“Teramo in tavola”, competizione tra chef

Iniziato al Di Poppa il concorso gastronomico internazionale. Show cooking con le massaie teramane
TERAMO. Al via “Teramo in tavola", terza edizione del concorso enogastronomico internazionale che ha per protagonista assoluta la cucina teramana, in una competizione rivolta, da un lato, ai ristoratori locali e dall'altro agli istituti alberghieri, italiani ed esteri.
L'iniziativa, organizzata dall'Iis “Di Poppa – Rozzi”, in collaborazione con l’associazione “Futura Teramo 5.0”, si è aperta ieri con la categoria "Ristoranti" e proseguirà anche oggi con gli chef di 16 attività locali, che si sfidano sulla rivisitazione in chiave moderna di una ricetta della cucina tipica teramana, abbinata ad una bevanda. «Obiettivo principale dell’iniziativa», spiega la dirigente scolastica Caterina Provvisiero, «è diffondere la cucina teramana e la grande tradizione enogastronomica del nostro territorio a livello nazionale, attraverso la realizzazione di ricette tipiche, rivisitate in chiave moderna e preparate con le materie prime artigianali dei nostri borghi, senza però destrutturare le ricette originali. Il nostro istituto continua ad aprirsi al territorio per crescere e, al contempo, far crescere il territorio, supportando l’offerta di una ristorazione di qualità e lo sviluppo del turismo enogastronomico».
La competizione per la categoria "Scuole" si terrà dal 17 al 19 aprile: parteciperanno le delegazioni di 13 istituti provenienti da tutta Italia, oltre al “Colegiul Economic Viteazul” dalla Romania e alla “Ecole Hoteliere Du Perigord” dalla Francia. In particolare, martedì 17, alle 19, si terrà lo show cooking delle massaie "stellate" locali e, alle 20, la cena di gala con premiazione della categoria “Ristoranti”. Dopo due giorni di competizioni per le scuole italiane ed estere partecipanti, che dovranno proporre ricette teramane rivisitate, la manifestazione "Teramo in tavola" si concluderà giovedì 19, alle 20, con la cena di gala e la premiazione della categoria “Scuole”. In questo caso i premi per i primi tre classificati consisteranno in borse di studio in denaro e riconoscimenti speciali rispettivamente per: miglior rivisitazione eseguita, miglior presentazione e 1° Trofeo Fabio Di Carlo (dedicato al giovane chef, ex studente del "Di Poppa", venuto a mancare un anno fa).
«Il concorso Teramo in Tavola muove dall’idea di riportare al centro la grande tradizione culinaria teramana, una vera arte fondata sulla genuinità dei prodotti e su sapienti tecniche preparatorie», aggiunge Alberico Acciaio, docente dell'istituto, affiancato da Domenico Iobbi, presidente Federazione Italiana Cuochi Teramo, Lorenzo Ferretti, presidente “Ordine dei cavalieri dei maccheroni alla chitarra” e Rosita Di Antonio, storica cuoca teramana. «Le massaie locali», conclude Acciaio, «riproporranno la preparazione dei piatti di una volta, come la chitarra teramana, le ceppe, la pasta alla molinara, i dolci tipici. I ristoranti partecipanti saranno premiati per ciascuna categoria: antipasti, primi, secondi piatti e dessert e poi ci sarà il vincitore assoluto del Gran trofeo Teramo in Tavola».
Chiara Di Giovannantonio
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