Teramo, l’occasione per chiudere i conti «Ma è ancora presto»

4 Febbraio 2024

Pomante invita i suoi a giocare mentalmente liberi: «Comunque vada, poi mancheranno altre undici partite»

TERAMO. Il Teramo, grazie al +8 sul Giulianova, ha oggi, nel derby del Fadini (ore 15, arbitro Passarotti di Mantova), l'occasione per mettere un'ipoteca sul primo posto. Il tecnico Marco Pomante, però, non vuole sentire parlare di calcoli, in chiave classifica, né della possibilità di accontentarsi di un pareggio al Fadini. «È una gara importantissima, ma dobbiamo fare la nostra partita», dichiara l'allenatore biancorosso, «perché non siamo in grado di gestire un risultato. Non è stata mai questa la nostra forza, come già si è visto in passato. Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco. Dovrà essere il Giulianova ad adattarsi a noi e non viceversa. Affrontiamo una squadra forte, che forse è all'ultima spiaggia e che ha necessità di vincere. Il Fadini è un campo particolare e bisogna essere bravi a isolarci dall'ambiente caldo che troveremo. Se ci lasciamo condizionare dal clima e dal nervosismo faremo di sicuro una brutta prestazione. Siamo una squadra che ha bisogno di essere mentalmente libera. Ci siamo allenati alla grande per essere pronti a questo appuntamento. Prevedo una partita non bella, ma "sporca", nella quale può essere decisivo un episodio. Questo derby non è il primo match point della stagione. Qualsiasi risultato verrà fuori mancheranno altre undici partite. Un risultato positivo può avvicinarci al traguardo», sottolinea Pomante, «ma il cammino è ancora lungo e può succedere di tutto. Tra l'altro non stiamo vivendo un momento positivo sul fronte infortuni».
Sul fronte squadra, oltre al rientro dalla squalifica di Cipolletti, da segnalare il recupero di Furlan e il ritorno tra i convocati del difensore De Marcellis e del mediano Esposito. Quest'ultimo, però, non è al top della condizione fisica e dovrebbe accomodarsi in panchina lasciando di nuovo spazio a Massarotti. Sono assenti il laterale Antonelli (domani, ad Arezzo, si opera al legamento crociato), il centrale difensivo Palmentieri e il capitano Pepe. A proposito dell'assenza di Pepe, operato dopo la gara col Casalbordino a causa dei postumi di un ematoma, questo il commento di Pomante: «Spero non sia una cosa lunga. Lui ci manca tanto, è il nostro capitano e la nostra guida. Per noi è un'assenza molto pesante, al di là dell'aspetto tecnico, perché ha grandi qualità umane. Non sappiamo ancora per quanto tempo dovrà stare fermo. Sono valutazioni da fare giorno dopo giorno. La cosa più importante è che possa riprendersi al meglio». Il Teramo potrà contare sulla spinta di 675 tifosi al seguito nel settore distinti. «Dobbiamo farci trasportare dal nostro pubblico», evidenzia il tecnico biancorosso, «e dovranno darci una grossa mano perché non sarà facile».
Oggi, inoltre, il Diavolo conoscerà l'avversaria degli ottavi della fase nazionale di Coppa Italia (andata 14 febbraio, ritorno il 21) in base all'esito della finale molisana tra Venafro e Alto Casertano, in programma ad Agnone.
La probabile formazione (3-4-2-1): Negro; Furlan, Cipolletti, Cangemi; Cutilli, Massarotti, Ferraioli, Sanseverino; D'Egidio, Tourè; Dos Santos.
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