Teramo, la differenziata cresce: dopo 15 anni di nuovo il premio

22 Dicembre 2021

TERAMO. C’è anche Teramo tra i comuni ricicloni. Dopo oltre 15 anni il capoluogo torna infatti a ricevere il premio di Legambiente per la differenziazione del pattume. La cerimonia di premiazione si...

TERAMO. C’è anche Teramo tra i comuni ricicloni. Dopo oltre 15 anni il capoluogo torna infatti a ricevere il premio di Legambiente per la differenziazione del pattume. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito dell’Ecoforum tenuto a Pescara e rappresenta l’ennesima conferma della buona attività svolta dall’amministrazione comunale e dalla Teramo Ambiente per migliorare la raccolta differenziata sul territorio.
Un’attività che non si è mai fermata: nonostante le difficoltà legate alla pandemia, che hanno portato a un aumento della quota di indifferenziato per via delle diverse regole di smaltimento dei rifiuti prodotti dai cittadini risultati positivi al virus, nel 2020 si è raggiunta una percentuale di differenziata pari al 69,55%, con un incremento di oltre 8 punti percentuali rispetto al 2019. Un dato che ha consentito a Teramo, tra i pochi Comuni sopra i 15mila abitanti e unico capoluogo abruzzese insieme a Chieti, di ricevere l’importante riconoscimento di Legambiente. Un risultato eccezionale, secondo l’amministrazione, che conferma la bontà delle pratiche messe in campo nel settore della raccolta differenziata, che nel 2021 ha visto un ulteriore aumento tanto da attestarsi, a oggi, intorno al 72%.L’assessore all’Ambiente Martina Maranella è particolarmente soddisfatta non solo del premio ma soprattutto delle motivazioni che hanno consentito alla città di ottenerlo. «Risultato possibile solo grazie all’impegno dei cittadini, che ci pone davanti a un nuovo obiettivo per i prossimi anni», afferma, «lavorare insieme al fine di raggiungere il riconoscimento da parte della stessa Legambiente tra i Comuni “rifiuti free”, ovvero a bassa produzione di indifferenziato». Nato nel 1994, “Comune Riciclone” è un appuntamento a cui aderisce un numero sempre maggiore di città, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei rifiuti.
Il Premio, patrocinato dal ministero per l’Ambiente, è rivolto alle comunità locali che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati. Le classifiche sono stilate su base regionale.