Teramo, maltrattamenti ai cani: padrone denunciato

29 Agosto 2014

Abbandonato nella sporcizia e nei suoi escrementi, magro fino a mostrare le ossa, pieno di ferite che attiravano pulci e mosche: In queste condizioni le volontarie del nucleo di guardie eco-zoofile Oipa hanno trovato, il 23 agosto scorso, un setter inglese maschio

TERAMO. Abbandonato nella sporcizia e nei suoi escrementi, magro fino a mostrare le ossa, pieno di ferite che attiravano pulci e mosche. In queste condizioni le volontarie del nucleo di guardie eco-zoofile Oipa della sezione di Teramo hanno trovato, il 23 agosto scorso, un setter inglese maschio. Era chiuso in un box recintato in una zona di campagna alle porte della città, in località San Niccolò a Tordino.

Il cane, soprannominato Argo, era all'interno di un ristretto e sporco box, con una cuccia costituita da un bidone di ferro arrugginito e accanto a lui altri due box con altrettanti cani (questi ultimi sembrerebbero in migliori condizioni), ha subito attratto l'attenzione delle guardie Oipa, sembrava un miracolo fosse ancora in piedi, un mucchio di pelle ed ossa (un peso di 11 kg), con alopecia diffusa su tutto il corpo, infestazione da pulci, presenza di ferite sul dorso e piaghe da decubito sul posteriore colonizzate da mosche, fino a rendersi visibile un osso che sporgeva dalla carne.

I tre cani sono detenuti da un privato residente nelle vicinanze, identificato dalle guardie e denunciato per maltrattamento di animali. Il procuratore Davide Rosati ha autorizzato le guardie eco-zoofile volontarie a effettuare il sequestro preventivo dell'animale, che è stato affidato in custodia giudiziaria alla clinica della facoltà di veterinaria dell'università di Teramo per effettuare esami clinici e prestare le prime cure. Sequestro convalidato ieri.

Ora Argo cerca qualcuno che voglia accoglierlo e donargli le cure e l'attenzione che gli sono stati negati.

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