Teramo, maltrattamenti ed estorsione, condanna bis per un 28enne

Nonostante avesse già patteggiato una condanna a 2 anni e 4 mesi, il giovane ha continuato a terrorizzare i suoi familiari per avere i soldi per la droga
TERAMO. Nonostante avesse già patteggiato una condanna a 2 anni e quattro mesi per maltrattamenti ed estorsione nei confronti dei genitori e della nonna, aveva continuato imperterrito a terrorizzarli. Tanto che questa mattina un 28enne di Roseto degli Abruzzi (Teramo) ha patteggiato una nuova condanna, sempre per gli stessi reati, ad un anno e sei mesi in continuazione e a 400 euro di multa. I fatti contestati al giovane, che ha patteggiato la pena davanti al giudice Roberto Veneziano (pm di udienza il sostituto procuratore Laura Colica) risalgono ad un periodo che andava dal 2013 al 2016 quando, nonostante la precedente condanna, aveva continuato a minacciare e picchiare i famigliari per farsi consegnare i soldi necessari per acquistare la droga.

