Teramo-mare, c’è il via libera al ricorso

22 Giugno 2023

Il consiglio comunale approva all’unanimità la richiesta al Tar per bloccare gli espropri, assente l’Anas che invia una lettera

ROSETO . Martedì, dopo tre ore di consiglio comunale straordinario sul quarto lotto della Teramo-Mare, e una pausa per la riunione dei capigruppo, è stata approvata all’unanimità la delibera con un’integrazione condivisa da tutti i consiglieri che impegna il sindaco a presentare un ricorso al Tar nei confronti di Anas, se ce ne fossero i presupposti giuridici, per la sospensione dell’esproprio dei terreni di Coste Lanciano. Inoltre la delibera dà mandato al sindaco affinché chieda un incontro al presidente della Regione o Marco Marsilio insieme a una delegazione formata da Costantini, dal presidente del consiglio comunale e da tre consiglieri di cui due di minoranza, al fine di rappresentare le criticità della procedura, coinvolgendo anche il presidente della Provincia. Ancora una volta, però, l’Anas ha disertato la seduta limitandosi a inviare una lettera, firmata dal commissario straordinario per la realizzazione dell’opera, l’ingegnere Eutimio Mucilli, con la quale si è reso disponibile a un incontro senza lasciare, però, margini di modifica al progetto. Il tracciato dovrebbe passare su terreni coltivati, mentre l’amministrazione e il comitato “Terralieta Val Tordino”, presente in consiglio con diversi membri, vorrebbero che l’opera fosse spostata più vicino al fiume Tordino, preservando quelle aree, oltre alla realizzazione di una pista ciclabile lungo il fiume e il rinforzo degli argini in alcuni punti. Nella prima mezz’ora della seduta è intervenuto l’architetto Raffaele Raiola in rappresentanza di un privato, evidenziando che alcuni terreni oggetto di esproprio risultano vincolati, l’unico elemento che, forse, potrebbe essere sfruttato per chiedere la modifica del progetto.
Il tecnico ha presentato inoltre un’osservazione all’Anas e una manifestazione di interesse per il nuovo piano regolatore del Comune di Roseto. «Era necessario uscire dall’assise civica con una posizione univoca che ha già caratterizzato il consiglio straordinario che si è svolto a dicembre a Cologna Spiaggia», afferma il sindaco Mario Nugnes, «in questi mesi abbiamo lavorato costantemente attraverso i nostri uffici cercando di interloquire con gli enti coinvolti e confrontandoci con il territorio, raccogliendo le istanze dei tanti cittadini preoccupati per l’impatto dell’opera in un’area ad altro pregio naturalistico e sede di attività agricole. Già lo scorso 15 giugno ho provveduto a inviare una lettera per richiedere un incontro con il presidente della Regione e, oggi, quella richiesta viene rafforzata dal mandato unanime che mi è stato conferito dal consiglio comunale».
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