Teramo-mare, il limite a 90 non elimina i tamponamenti
TERAMO. Nel 2017 si è registrata una novità piuttosto rilevante nella viabilità provinciale: il limite di velocità sulla superstrada Teramo-mare è passato da 110 km orari a 90, con l’eccezione del...
TERAMO. Nel 2017 si è registrata una novità piuttosto rilevante nella viabilità provinciale: il limite di velocità sulla superstrada Teramo-mare è passato da 110 km orari a 90, con l’eccezione del tratto finale (quello tra Villa Zaccheo e la rotonda in zona Amadori). L’Anas, ente proprietario della strada, ha motivato la propria decisione (molto poco gradita dai teramani) con l’elevato numero di incidenti rilevato in prossimità degli svincoli, alcuni dei quali sono in effetti privi di adeguate corsie di accelerazione e risultano veri e propri incroci a raso. Non a caso il limite è rimasto di 110 orari nel tratto dove non ci sono svincoli.
Da quando il limite è passato a 90, a dire il vero, sulla Teramo-mare non c’è stata alcuna svolta. Continuano a verificarsi tamponamenti di non rilevante entità in prossimità degli innesti, risultano assenti – com’era anche prima – gli incidenti gravi. Di certo i 90 orari vengono ignorati dalla stragrande maggioranza dei guidatori, che sfidano impavidi autovelox e telelaser.(d.v.)

