Teramo-mare in tilt, 5 chilometri di coda

Doppio tamponamento con quattro macchine coinvolte e un giovane rimasto ferito. Strada chiusa per oltre un’ora
NOTARESCO. Quattro auto coinvolte, un giovane in ospedale e strada bloccata per oltre un’ora con code che hanno superato i cinque chilometri. È il bilancio dell’incidente che si è verificato ieri pomeriggio, attorno alle 17.45, lungo la Teramo-mare. La dinamica dello scontro è in fase di ricostruzione da parte della polizia stradale di Pineto, ma stando ai primi rilievi tutto sarebbe scaturito da un doppio tamponamento forse durante una fase di sorpasso. A scontrarsi sono state, sulla carreggiata in direzione mare nel territorio del comune di Notaresco, un'Alfa Romeo 147, una Volkswagen Scirocco, una Fiat Panda e una Fiat 500.
Quest’ultima, dopo l’impatto con una delle altre auto, si è ribaltata sul tetto lungo la corsia di sorpasso. Il conducente, un 30enne, è rimasto incastrato all'interno dell'abitacolo ed è stato estratto dai vigili del fuoco che hanno utilizzato un divaricatore idraulico da soccorso per aprire le portiere bloccate dall'urto. Una volta liberato, il ragazzo è stato affidato al personale sanitario del 118 che in ambulanza, una volta stabilizzato, l’ha trasferito all'ospedale Mazzini di Teramo dove è stato ricoverato per le ferite e i traumi riportati. Tanto spavento e qualche escoriazione per i conducenti e gli occupanti delle altre tre automobili coinvolte: per nessuno di loro si è reso necessario il ricovero in ospedale.
Le fasi di soccorso hanno visto impegnati, insieme ai vigili del fuoco, gli operatori del 118, due pattuglie della polizia stradale pinetese e i tecnici dell’Anas (società che gestisce la strada). L’incidente, che si è verificato a poca distanza dall’uscita di Mosciano Sant’Angelo della Teramo-mare, ha letteralmente paralizzato il traffico in direzione Giulianova. Auto e mezzi pesanti sono rimasti incolonnati per oltre un’ora, la fila ha sfiorato i cinque chilometri e la strada è stata chiusa con uscita obbligatoria a Bellante. Una situazione che, di riflesso, ha congestionato anche la viabilità lungo la statale 80 dove si sono riversati i mezzi diretti verso la costa.
Le operazioni di soccorso si sono protratte a lungo e dopo il supporto alle persone coinvolte, è iniziata la fase di sgombero della carreggiata dai mezzi incidentati. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area dopo che la polizia stradale ha svolto i rilievi utili a ricostruire la dinamica dell’impatto e ha gestito il flusso del traffico. Quando la dinamica sarà chiarita, sarà possibile individuare le diverse responsabilità. Il traffico sulla Teramo-mare e sulla statale 80 è tornato regolare attorno alle 20.
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