Teramo-mare, incontro per scegliere il tracciato

ROSETO. Due possibili tracciati per l’ultimo tratto della Teramo- mare. Di questo si parlerà oggi pomeriggio, alle 17, nella sede della Regione Abruzzo alll’Aquila in una riunione convocata dal...
ROSETO. Due possibili tracciati per l’ultimo tratto della Teramo- mare. Di questo si parlerà oggi pomeriggio, alle 17, nella sede della Regione Abruzzo alll’Aquila in una riunione convocata dal presidente Luciano D’Alfonso, in cui è prevista la partecipazione del presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, del commissario di Teramo Luigi Pizzi, del sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo e dei sindaci di Giulianova, Mosciano, Notaresco e dei tecnici dell’Anas. «Un tracciato passerebbe interamente sopra il fiume Tordino», spiega il presidente Di Sabatino, «con l’uscita a nord del fiume, vicino al bivio di Bellocchio, mentre l’altro tracciato è previsto accanto al fiume nel territorio di Roseto e poi, a un certo punto, all’altezza di via Cupa torna sul versante giuliese con l’ultimo tratto uguale. Comunque, in entrambi i casi, ci sarà un unico attraversamento del fiume e l’uscita sul territorio comunale di Roseto all’altezza di Coste Lanciano, sulla strada provinciale 20».
L’Anas, soggetto attuatore dell’intervento dell’importo di 85 milioni di euro, ha individuato la localizzazione del nuovo tracciato condividendola pienamente con le amministrazioni locali. «Lo snodo stradale sulla costa della Teramo mare», dice il primo cittadino rosetano Sabatino Di Girolamo, «è strategicamente importante per la nostra città. Con la realizzazione di quest’opera pubblica infatti avremo la possibilità di collegare meglio Roseto non solo a Teramo ma anche al traffico proveniente dal Tirreno e in particolare da Roma. Avere una viabilità comoda e funzionale consentirà di intercettare maggiori flussi turistici per il nostro territorio, raggiungibile così più agevolmente non solo da nord e da sud, ma anche dalla parte occidentale del Paese».
Luca Venanzi
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