Teramo-mare, rischio pedaggio La Provincia dice no ai privati

25 Settembre 2015

Di Sabatino: «Niente scherzi, il quarto lotto deve riprogettarlo, finanziarlo e realizzarlo l’Anas» Intanto l’ente consegna alla Regione un elenco di 12 progetti per migliorare la viabilità esistente

TERAMO. La Provincia di Teramo ha chiesto alla Regione Abruzzo il completamento della grande viabilità sul territorio. Teramo-Mare e Pedemontana sono state tra le opere di cui si è parlato nella riunione che si è tenuta mercoledì a Pescara tra Anas e amministrazione regionale. «Per la Teramo-mare abbiamo chiesto all’Anas di riprogettare il quarto lotto visto che l’attuale tracciato presenta numerose criticità ed è praticamente irrealizzabile», ha dichiarato il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, «l’opera è nel contratto di programma del 2017 e noi chiediamo che venga finanziata e realizzata dall’Anas e non da società private che potrebbero introdurre pedaggi, ipotesi che pure vengono ventilate». Il completamento della Pedemontana tra Capsano e Bisenti – la cosiddetta Vomano-Fino – richiederà 180 milioni di euro e i tempi appaiono decisamente lunghi, tuttavia per adeguare la viabilità esistente in Val Fino ci sono due progetti in corso: uno su 33 chilometri della Sp 365 per un importo di due milioni e 904mila euro, l'altro per la Sp 31 tra Atri e Castilenti per una spesa di circa 800mila euro.

L'elenco più ampio elaborato dal settore viabilità, che comprende 12 progetti per un importo complessivo di 12 milioni, è stato inviato ufficialmente alla Regione. «Non semplici sistemazioni di tratti stradali ma interventi che migliorano i collegamenti provinciali», ha commentato il consigliere delegato Mauro Scarpantonio, «eliminando le depressioni, risagomando gli assi, riducendo i tempi di percorrenza. Per la scelta abbiamo seguito criteri ben precisi individuando le strade che collegano la comunità ai poli di servizio». Sono incluse negli interventi la Sp 553 tra Notaresco, Atri e Silvi, per una spesa di € 1.606.150; la provinciale 262 tra Val Vibrata, Campli e il collegamento d'ingresso alla Pedemontana per altri € 1.603.580; la Sp 491 tra Basciano, Castel Castagna, Colledara, Isola del Gran Sasso, Montorio, Tossicia e il collegamento all'ingresso della A/24 di Colledara per un importo di € 1.565.100. Nella lista sono incluse la Sp 8 e la Sp 10, tra Civitella del Tronto, Sant'Omero, Nereto, Tortoreto e Giulianova per il collegamento tra la statale 16 alla fortezza di Civitella del Tronto, per un costo di € 2.054.587; la Sp 28 tra Atri e Pineto per un importo di € 713.130; la provinciale 47 tra Cortino e Montorio, per una spesa di € 256.984; la Sp 50 per il collegamento tra Teramo e Poggio Valle, con altri € 325.727. Infine, ci sono la Sp 52 tra Campli e Valle Castellana per un costo di € 427.235; la Sp 13 tra Bellante, Sant'Omero e Nereto per un importo di € 167.039 e la Sp 60 nel comune di Teramo, per il collegamento al carcere, per una spesa di € 128.492.

Chiara Di Giovannantonio

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