«Teramo-mare, sì ma serve sicurezza»

15 Dicembre 2022

ROSETO. «L’auspicio è quello che, sulla scorta di quanto emerso nel corso del consiglio straordinario di lunedì sera, in sede di conferenza dei servizi possano essere accolte le sacrosante...

ROSETO. «L’auspicio è quello che, sulla scorta di quanto emerso nel corso del consiglio straordinario di lunedì sera, in sede di conferenza dei servizi possano essere accolte le sacrosante osservazioni mosse dal Comune di Roseto e da un intero comprensorio, rivedendo così il tracciato prescelto del quarto lotto della Teramo-Mare nell’ottica di salvaguardare il territorio dal rischio idrogeologico e di tutelare gli interessi agricoli». A dirlo sono i gruppi di maggioranza in seguito all’approvazione all’unanimità della risoluzione urgente sul quarto lotto della Teramo-Mare nel consiglio straordinario che, per la prima volta, si è svolto nella scuola primaria di Cologna Spiaggia.
I gruppi di maggioranza, dunque, confermano la volontà che l’opera strategica sia realizzata, garantendo un collegamento celere e diretto tra l’entroterra e la costa, ma chiedono che il tracciato tenga conto delle istanze del territorio. «Siamo pronti a vigilare affinché questo intervento, a lungo atteso, sia realizzato», conclude la nota, «ma solo negli interessi della collettività rosetana». Nel merito interviene anche la consigliera d’opposizione e capogruppo dei Liberi Progressisti Rosaria Ciancaione. «Con la risoluzione abbiamo raccolto il sentimento comune che è emerso dalle tante persone presenti a Cologna Spiaggia nel consiglio straordinario», evidenzia, »dando al sindaco un mandato chiaro: la città è contraria alla realizzazione del progetto così come proposto dall’Anas e chiede con forza di migliorare la viabilità esistente realizzando un quarto lotto della Teramo-mare di ampio respiro, senza creare intoppi e situazioni critiche e mettendo in sicurezza gli argini del fiume, al fine di eliminare il rischio di inondazioni per abitazioni e attività agricole che rappresentano la vera grande ricchezza del nostro territorio». (l.v.)