Teramo-mare Si va verso l’ok al nuovo progetto

24 Gennaio 2018

TERAMO. Ieri, in un incontro in Regione a cui hanno preso parte il governatore Luciano D'Alfonso, il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, i dirigenti dell’Anas per l’Abruzzo,...

TERAMO. Ieri, in un incontro in Regione a cui hanno preso parte il governatore Luciano D'Alfonso, il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, i dirigenti dell’Anas per l’Abruzzo, sindaci e amministratori dei comuni di Notaresco, Mosciano, Giulianova e Roseto, si è preso atto dei due possibili tracciati del quarto lotto della Teramo-mare. Uno è quello del progetto originario, che correrebbe tutto sulla sponda sinistra (quella giuliese) del fiume, e che avrebbe costi e problematiche maggiori rispetto a quello che viaggia per la prima metà sul versante di Roseto – in parte a quattro corsie, in parte a due – e poi passa con un ponte sulla sponda di Giulianova. Per questa seconda ipotesi, a quanto pare, basterebbero gli 84 milioni previsti dal Masterplan. E, salvo sorprese, è il progetto che si farà.
Il presidente Di Sabatino riferisce: «I Comuni e la Provincia hanno chiesto alcune modifiche sugli innesti in relazione ad alcune esigenze. Io, in particolare, ho chiesto che quando il tracciato torna nel comune di Giulianova venga migliorata la viabilità per collegare la superstrada sia al nucleo industriale di Colleranesco che alla Ss 80 all’altezza di via Cupa, in modo da deviare dal tratto giuliese della Ss 16 il flusso di auto dirette verso la costa nord. Analogamente, su Roseto, l’innesto sulla provinciale di Cologna sarebbe da migliorare. Notaresco ha chiesto una bretella che possa essere utile al Cirsu e un innesto migliore sulla statale 80. Mosciano ha chiesto un ulteriore svincolo per la propria zona artigianale».
L’ultima parola sull’opera ovviamente spetterà a Regione e Anas, ma si cerca la condivisione e i consigli comunali dei centri interessati saranno chiamati a dare l’ok all’ipotesi progettuale.(d.v.)
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