Teramo-mare, è scontro con Giulianova

9 Dicembre 2022

Per Costantini «il tracciato del quarto lotto va bene così». Nugnes ribatte: «Faremo di tutto per farlo modificare» 

ROSETO. Scontro tra Roseto e Giulianova sul tracciato del quarto lotto della Teramo-mare. Le dichiarazioni del sindaco giuliese Jwan Costantini su un’emittente locale non sono andate giù al collega Mario Nugnes a tre giorni dal consiglio straordinario sul tema previsto a Cologna Spiaggia. Costantini, infatti, ha affermato di aver presentato ad Anas tutte le evidenti problematiche sul tracciato inizialmente previsto, «e l’Anas le ha accolte», e ha precisato di non ritenere «opportuno fare alcuna modifica sul tracciato proposto che passa per il territorio rosetano, evitando così gli espropri sui terreni a Colleranesco e mantenendo la vocazione agricola di Giulianova». Il sindaco rosetano Nugnes e la sua amministrazione, però, contestano il tracciato previsto, e hanno per questo convocato un consiglio straordinario per lunedì 12 dicembre, alle 18.30 nella scuola primaria di Cologna Spiaggia, dove sono stati invitati il commissario Anas incaricato della realizzazione del quarto lotto, l’ingegnere Eutimio Mucilli, rappresentanti della Regione e della Provincia di Teramo, oltre ai sindaci di Mosciano, Notaresco e Giulianova, gli altri comuni interessati dal completamento di quest’opera.
«Nella conferenza dei servizi del 2018», spiega Nugnes, «nella quale si parlò del tracciato previsto per il quarto lotto della Teramo-mare, il sindaco Costantini ancora non c’era e il Comune di Giulianova era commissariato. In questi tre anni il primo cittadino giuliese potrebbe aver interloquito con l’Anas, ma il problema è che i nostri precedenti amministratori non lo hanno fatto. Io difendo il mio territorio, ascoltando anche le ragioni dei proprietari dei terreni a Cologna, e faremo di tutto per cambiare il tracciato previsto». Nella mozione sul quarto lotto della Teramo-mare, proposta dai consiglieri comunali di maggioranza ed emendata dai consiglieri di minoranza, che sarà discussa nel consiglio comunale straordinario di lunedì, si dà mandato al sindaco affinché si attivi in tutte le sedi «per sostenere e far recepire le osservazioni presentate il 14 ottobre 2022 dal dirigente del Settore I del Comune di Roseto al ministero della Transizione Ecologica, con lo scopo sia di preservare le proprietà terriere e gli interessi degli agricoltori, che con il tracciato progettato si vedrebbero frammentare i loro appezzamenti, sia di escludere rischi ambientali e idraulici legati al fiume Tordino vicino al quale passerà il tracciato».
Insomma, Giulianova vuole preservare i propri terreni e Roseto vuole fare la stessa cosa, ma alla fine il quarto lotto si dovrà realizzare: e nel più breve tempo possibile.
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