Teramo, maxicontrolli dei Carabinieri nel weekend: due arresti e sei denunce

Tra Teramo, Martinsicuro, Giulianova e Roseto: 520 persone identificate, arresti per violazione del divieto di avvicinamento e furti, sanzioni a un bar del centro
TERAMO.
Controlli rafforzati nel fine settimana da parte dei carabinieri del comando provinciale di Teramo, impegnati con le compagnie di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo in una vasta attività di presidio del territorio. All’attività ha preso parte anche il NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo). I militari hanno intensificato i servizi lungo le principali arterie stradali, nei parchi pubblici, nelle aree di aggregazione giovanile, nelle zone residenziali e negli obiettivi sensibili.
Nel complesso sono state controllate 520 persone, 153 mezzi, 16 soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione e 14 attività commerciali e pubblici esercizi. A Teramo i carabinieri hanno inoltre identificato tre persone provenienti da fuori regione, con precedenti contro il patrimonio, che non avrebbero fornito motivazioni valide sulla loro presenza in città: per loro sarà proposta una misura di allontanamento dal territorio.
A Roseto degli Abruzzi i carabinieri della stazione locale, insieme al personale del Nil, hanno denunciato il titolare di un bar del centro per una serie di violazioni riscontrate durante un controllo. Contestate l’installazione di un sistema di videosorveglianza senza autorizzazione, l’omessa visita medica ai dipendenti, la mancata revisione degli estintori e l’assenza di formazione del personale. Le sanzioni superano i 5.500 euro.
A Martinsicuro i militari hanno arrestato un uomo del posto accusato di aver violato il divieto di avvicinamento disposto dal gip del tribunale di Teramo nei confronti della madre e del fratello. L’uomo, già sottoposto anche al braccialetto elettronico per precedenti episodi di maltrattamenti, è stato fermato nei pressi dell’abitazione dei familiari poche ore dopo l’applicazione della misura cautelare ed è stato trasferito in carcere.
A Giulianova i carabinieri della stazione di Mosciano Sant’Angelo hanno arrestato una donna residente in zona in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Ancona. Deve scontare una pena di 8 anni, 11 mesi e 16 giorni per diversi furti in abitazione.
Tornando eramo, infine, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato cinque donne straniere ritenute responsabili di un furto aggravato commesso al supermercato Oasi di via dell’Aeroporto e nel vicino negozio Globo. Grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze degli addetti alla sicurezza, i militari sono risaliti alle sospettate e durante le perquisizioni domiciliari hanno recuperato la refurtiva, del valore di circa 200 euro, poi restituita ai proprietari.

