Teramo, monsignor Seccia lascia la diocesi dopo 11 anni

Annuncio commosso del vescovo. Va a Lecce con la nomina di arcivescovo metropolita: "Mi rattrista andare via dopo il terremoto"
TERAMO. Ora è ufficiale. Il vescovo Michele Seccia dopo 11 anni lascia la diocesi di Teramo-Atri per diventare arcivescovo metropolita di Lecce. Una promozione nell'aria da tempo e che lo stesso Seccia ha annunciato con emozione e in contemporanea con il Vaticano e la diocesi di Lecce. Accolto dagli applausi, il vescovo ha detto che gli rattrista "pensare di andare via lasciando i danni causati dal terremoto e dal maltempo eccezionale ma anche la comunità tutta". Entro due mesi prenderà servizio a Lecce. "Ma fino a che sarò a Teramo continuerò a svolgre il mio incarico qui", ha precisato annunciando le nomine di don Francesco Sanna a parroco della parrocchia Sant’Anna di Roseto in Santa Teresa di Calcutta e di don Giovanni Giorgio parroco della Madonna della Cona a Teramo.

