Teramo, multata la fabbrica lager che produce borse d'alta moda

12 Marzo 2016

Polizia e Asl trovano al lavoro in un capannone nella zona industriale di Sant'Atto 23 cittadini cinesi: letti cucinino e lavatrice per chi lavora tutto il giorno

TERAMO. Una casa fabbrica dove si confezionano borse per marchi di alta moda e dove i lavoratori trascorrono ore e ore al lavoro, e chi è stanco o ha fame può dormire e mangiare nelle stanze riservate. Il capannone si trova nell'area industriale di Sant'Atto, a Teramo, è lì sono stati per un controllo gli uomini della Questura di Teramo insieme al personale della Servizio tutela dei luoghi di lavoro della Asl. L'accertamento è scattato nella serata di mercoledì scorso, dopo che gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Teramo avevano notato un’anomala presenza di numerosi cittadini cinesi nelle vicinanze della fabbrica. In occasione della verifica, si è riscontrata la presenza al lavoro di 23 cittadini di nazionalità cinese, tutti in posizione regolare, di cui tre risultati sprovvisti del contratto di lavoro.

Personale della Asl, peraltro, già nello scorso mese aveva constatato, a seguito di ispezione presso il borsettificio, diverse violazioni in materia di sicurezza del lavoro elevando a carico del titolare dalla ditta sanzioni per le scarse condizioni igienico sanitarie degli ambienti di lavoro nonché in materia di sicurezza delle apparecchiature in uso. A seguito del controllo congiunto la Asl ha elevato sanzioni anche in merito alla presenza di due stanze adibite a dormitorio all’interno delle quali sono stati rinvenuti anche un frigorifero, alcune piastre per la preparazione di alimenti, pentolame e alimenti conservati in maniera del tutto precaria. Al termine delle attività congiunte, la Questura ha interessato il competente Comando della Guardia di Finanza per gli accertamenti fiscali e tributari essendo emerse, nel corso dell’ispezione, diverse anomalie anche in merito alla gestione  della ditta. Infine circa la destinazione d’uso di altri locali adibiti a dormitorio ubicati in un edificio vicino è stato interessato l’Ufficio Tecnico del Comune di Teramo, che verificherà la sussistenza dei requisiti di agibilità dell’immobile stesso e per la sua destinazione.