Teramo Nostra: «Il Comune deve rimettere il “Due di coppe”

28 Febbraio 2019

TERAMO. Bisogna riposizionare il “Due di coppe” all’inizio di corso San Giorgio. Lo chiede Teramo Nostra «sempre in prima linea per la valorizzazione della storia di Teramo», si legge in una nota,...

TERAMO. Bisogna riposizionare il “Due di coppe” all’inizio di corso San Giorgio. Lo chiede Teramo Nostra «sempre in prima linea per la valorizzazione della storia di Teramo», si legge in una nota, «nel quadro di riqualificazione della città, in cui si inserisce anche il recupero dell’importante sito archeologico del Teatro romano di Interamnia, venga posta attenzione alla tradizione, che ben può coniugarsi con gli elementi di modernità inseriti nei progetti cittadini.
L’associazione, che già nel Duemila ripropose con la collaborazione del liceo artistico la ricostruzione simulata dello storico “Due di coppe”, ritiene che la ridefinizione di corso San Giorgio venga giustamente e opportunamente completata con il riposizionamento delle due colonne sormontate dalle coppe, quale segnale che interrompe il corso rispetto a piazza Garibaldi.
«Le colonne in travertino in stile rinascimentale furono alzate nel 1826 su progetto di Carlo Forti in sostituzione della porta San Giorgio demolita in quello stesso anno. Sulle colonne vennero posizionate due fioriere che per i teramani furono e sono ancora il “Due di coppe”», continua il comunicato stmpa, «le colonne furono demolite nel 1926 su decisione del podestà, nonostante l’opposizione della città. Teramo Nostra si augura che, nel rispetto della memoria storica, vengano ricostruite le due colonne e le coppe, oggi posizionate all’interno della villa comunale, tornino ad essere riposizionate su tali colonne all’ingresso del corso, a coronamento della riqualificazione dell’importante arteria».