Teramo, Palumbo vuole restare: «Sono qui per un progetto lungo»

7 Aprile 2023

TERAMO . Per il Città di Teramo, in attesa di novità sul fronte societario e sul tema impianti, è la vigilia della penultima giornata di campionato. Domani (ore 16) la squadra di Marco Pomante, già...

TERAMO . Per il Città di Teramo, in attesa di novità sul fronte societario e sul tema impianti, è la vigilia della penultima giornata di campionato. Domani (ore 16) la squadra di Marco Pomante, già promossa in Eccellenza, è di scena sul campo del Morro d’Oro. L’obiettivo della capolista è riscattare il 2-2 di sabato scorso contro il Pianella, gara che ha fatto emergere tra i biancorossi un calo di concentrazione e di motivazioni dovuto alla promozione raggiunta in anticipo. Pomante deve però fronteggiare alcuni problemi di formazione: all’elenco degli acciaccati, che da qualche giorno comprende Cangemi, Censori e Farindolini, si è infatti aggiunto il nome di Cosmo Palumbo. Quest’ultimo ieri è rimasto fermo, per un lieve fastidio, insieme agli altri tre. Censori e Farindolini (entrambi alla prese con problemi al tallone) non recuperano, mentre sarà decisivo l’allenamento di rifinitura odierno per capire se per Cangemi e Palumbo ci sono chance di farcela. In caso di loro assenza le scelte dei titolari da schierare domani sarebbero ridotte: in difesa verrebbe rilanciato Furlan, mentre in avanti Di Stefano sarebbe in pole position per completare il trio offensivo.
Palumbo, autore di 11 reti e tra i protagonisti principali della cavalcata che ha condotto il Teramo in Eccellenza, spera comunque di esserci e, nel frattempo, attende notizie sul suo futuro. «Per ora non ne ho parlato in modo concreto con la dirigenza», dice, «ma da parte mia c’è la volontà di restare qui. Se la scorsa estate ho scelto Teramo, al di là della categoria, è per un discorso duraturo. Le cose, ovviamente, si fanno in due. A fine campionato di sicuro farò una chiacchierata con la società e vediamo di portare a casa la conferma». A proposito del finale di stagione della squadra, questo il parere del 34enne trequartista: «Ci sono da onorare le due partite di campionato e vogliamo vincere a tutti i costi la Coppa Mancini. Il mister ci ha detto di mettere in campo il massimo impegno. Tutti abbiamo l’obiettivo di fare bene per chiudere l’annata nel migliore dei modi. Contro il Pianella un calo poteva starci e i festeggiamenti per la promozione raggiunta in anticipo si sono fatti un po’ sentire». Nel Morro d’Oro, squadra a caccia di punti salvezza, c’è da registrare la pesante assenza del difensore Rastelli (squalificato). La gara di domani sarà arbitrata da Di Vito della sezione di Avezzano.
Gaetano Lombardino