Teramo reclama l’alta velocità

Domani un convegno organizzato da comitati di quartiere, Comune e Provincia
TERAMO. S’intitola “L’alta velocità - Un’opportunità per tutto l’Abruzzo” il convegno organizzato per domani alle 17 al Parco della Scienza dal coordinamento delle Macroaree cittadine con il patrocinio di Comune e Provincia di Teramo. L’obiettivo dell’incontro è lanciare alla politica regionale e nazionale il messaggio che Teramo non vuole restare tagliata fuori dai grandi progetti di mobilità sostenibile previsti per l’Abruzzo dal Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza.
All’Aquila recentemente il ministro delle Infrastrutture e della mobilità Enrico Giovannini ha annunciato che nel Pnrr sono previsti per l’Abruzzo fondi per oltre 800 milioni, cui si aggiungono quote di oltre 1,8 miliardi per le zone terremotate. Una fetta importante è destinata alla mobilità sostenibile, visto che «l’Abruzzo», ha precisato Giovannini, «è una cerniera tra i mari Adriatico e Tirreno, e in questo senso apre delle direttrici ferroviarie importanti». La Regione, però, al momento non ha presentato al ministro un progetto di collegamento ferreoviario inclusivo della provincia di Teramo, che in Abruzzo resterebbe l’unico territorio escluso dalla milionaria “cura del ferro”. I comitati di quartiere teramani, riuniti nel coordinamento Macroaree, non ci stanno e per perorare la causa teramana nel convegno hanno messo insieme importanti relatori e tecnici.
Domani dopo i saluti di Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia di Teramo, e Fabio Berardini, parlamentare teramano, e l’introduzione di Siriano Cordoni, del coordinamento Macroaree cittadine, Umberto D’Annuntiis, sottosegretario della Regione Abruzzo, tratterà “La trasversale Tirreno Adriatica dell’alta velocità”. Toccherà poi alla manager teramana Sara Venturoni, responsabile della direzione stazioni di Rfi, su “La stazione di Teramo al centro dello sviluppo sostenibile della città”. L’imprenditore dei trasporti Agostino Ballone lancerà poi “Una proposta di alta velocità che può unire il territorio abruzzese” e Roberto D’Orazio della Proger Spa interverrà su “Il prolungamento della ferrovia nella città di Teramo è ancora attuale?”. Le conclusioni saranno affidate al senatore Gaetano Quagliariello.
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