Teramo, sciopero Team, domani niente raccolta rifiuti

7 Luglio 2015

L’adesione alla protesta si prevede massiccia. I sindacati: l’azienda si sottrae al confronto su mezzi e organizzazione

TERAMO. Niente raccolta dell’immondizia per domani nel capoluogo per lo sciopero generale che coinvolge tutto il personale Team, indetto da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. Dopo la soluzione della vertenza degli esuberi, i sindacati sono di nuovo sul piede di guerra con l’azienda a causa dei problemi organizzativi sorti per il personale con l’introduzione del nuovo calendario di raccolta “porta a porta”. Sul tavolo sono diverse le questioni snocciolate dai sindacati, in primis la mancanza di un esame congiunto delle avvenute modifiche riguardanti l’orario di lavoro e la richiesta di ripristino del normale orario di lavoro, stravolto da una flessibilità oraria sperimentale i cui termini sono decorsi da tempo. Ma i sindacati contestano anche i turni e i carichi di lavoro distribuiti su circuiti estremizzati, l’assenza di condivisione del piano ferie e problemi del parco mezzi. «Sono mezzi obsoleti», dichiara Amedeo Marcattili della Cgil, «e le procedure farraginose per le manutenzioni rallentano lo svolgimento dei servizi». I sindacati avevano tentato di risolvere la questione aprendo la procedura di raffreddamento e inviando a tale proposito una lettera all’azienda per aprire un tavolo di confronto. La Team però, da quanto riferiscono i sindacati, non avrebbe risposto nei termini previsti per cui la procedura si è automaticamente conclusa con la proclamazione della giornata di protesta, che avrà inizio a partire dalle 3,30 del mattino con il ritrovo dei lavoratori a Carapollo.

L’adesione si prevede massiccia e dunque la mancata raccolta dei rifiuti (domani è previsto da calendario il ritiro del rifiuto secco indifferenziato) rappresenterà un disagio non indifferente in una giornata resa problematica sia dal caldo, ma soprattutto dalle massicce presenze della Coppa Interamnia e delle conseguenze della movida notturna legata al torneo. L’azienda infatti ha reso noto che verranno garantiti solo i servizi essenziali per legge: dunque ospedale e altri servizi sanitari, carcere e scuole. Soltanto nel caso in cui l’adesione non risulterà essere totale, gli uomini a disposizione verranno distribuiti domani in centro storico per lo spazzamento stradale e la pulizia delle strade del centro storico, più problematiche proprio per via dei bagordi notturni e degli eventi collaterali al torneo di pallamano.

Marianna De Troia

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