Teramo sconfitto nel trofeo Di Battista

26 Marzo 2023

Il Notaresco vince con una rete di Forcini davanti a 400 spettatori, i due tecnici ruotano tutti i giocatori della rosa

NOTARESCO. Ieri, a distanza di una settimana dalla conquista della promozione in Eccellenza, è tornato in campo il Città di Teramo. La squadra di Marco Pomante è stata sconfitta per 1-0 dal Notaresco (serie D), in amichevole, nella prima edizione del memorial dedicato a Francesco Di Battista, dipendente comunale e grande tifoso dei rossoblù scomparso per Covid un anno fa. L'evento si è svolto allo stadio Savini, con ingresso gratuito (circa 400 i presenti, un centinaio i sostenitori del Teramo nel settore ospiti), ed è stato organizzato dall'associazione "Fuori dal comune" presieduta da Antonia Valentini. Prima del calcio d'inizio e di una foto di gruppo con i bambini della scuola calcio locale i presidenti Luigi Di Battista del Notaresco e Eddy Rastelli del Città di Teramo hanno donato le maglie personalizzate delle due squadre (con il numero 10) alla famiglia del tifoso scomparso, al quale la curva rossoblù ha dedicato uno striscione.
L'amichevole di ieri, giocata in concomitanza con lo stop nei rispettivi campionati, ha offerto qualche spunto interessante sia a Pomante che al tecnico del Notaresco Alessandro Bruno. I due allenatori si sono ritrovati da avversari dopo aver giocato insieme, tra il 2010 e il 2012, con la maglia della Nocerina. Il Città di Teramo è partito con una formazione quasi identica a quella titolare (a destra si è rivisto Berardi, in avanti è stato schierato Petrarulo) anche se un problema al collo ha costretto D'Egidio ad alzare bandiera bianca dopo 17 minuti e a cedere il posto a Farindolini. Il gol che ha deciso l'incontro lo ha firmato, alla mezz'ora, il 19enne esterno del Notaresco Alex Forcini. Nella ripresa, su entrambi i fronti, hanno trovato spazio tutti gli altri componenti della rosa. Nel Teramo, dopo l'intervallo, sono subentrati Speranza, Kovalonoks e il portiere Spinozzi, poi è stata la volta di Marcone (positiva la sua prova), Andreozzi, Milozzi e Ikramellah. Clamorosa una palla-gol sprecata, di testa, da Kovalonoks su cross di Speranza.
«La squadra è motivata», ha detto il presidente Rastelli, «e vuole vincere sia le ultime tre gare di campionato che la Coppa Mancini. Sul fronte societario siamo in cerca di forze nuove sul nostro territorio, che vogliamo coinvolgere sempre di più. Con Pomante e il direttore sportivo D'Ercole c'è un dialogo quotidiano. Abbiamo piena fiducia in loro e con loro vogliamo costruire le basi per un solido futuro. Non si potrà prescindere da queste due figure e dal resto dello staff. La gioia per la promozione è ancora tanta, ma vogliamo chiudere la stagione con altri successi».
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