Teramo, spacciano droga ai minori e vicino alla scuola

26 Marzo 2018

Sono due nigeriani, accolti in due centri per rifugiati della città, e che la polizia ha bloccato  mentre vendevano hascisc e marijuana

TERAMO. Hascisc marijuana alla villa comunale. Due immigrati nigeriani, colti sul fatto, sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile di Teramo per spaccio di sostanze stupefacenti. La polizia ha notao i due extracomunitari mentre prendevano la droga tra la vegetazione, vicino al ponticello del parco, per poi appoggiarla in un anfratto, alla base di un albero, e poi prendere contatti con gli acquirenti. A comprare la droga, venduta 15 euro a grammo,  ragazzi tra  14 e  17 anni. Gli agenti hanno sequestrato tre grammi di marijuana, oltre a sei pacchetti già pronti, da dieci grammi ciascuno, che sarebbero stati ceduti a cinque altri minorenni, albanesi, italiani e romene, con i quali avevano già concordato l'acquisto.  L'operazione è scattata al culmine di una serie di appostamenti, stimolati anche da numerose segnalazioni sulla presenza dei nigeriani in un luogo che è abitualmente frequentato da molti giovani e che confina con due scuole elementari e una dell'infanzia attraverso un passaggio pedonal. Luogo per questo individuato come molto appetibile dai due extracomunitar. A uno dei due stranieri era stata rigettata la richiesta di asilo politico ed è attualmente  ospitato in un centro di accoglienza straordinaria in Provincia. L'altro cittadino nigeriano è titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, ed è accolto un un centro del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati di Teramo.