Teramo, voleva evitare l'arresto: gli agenti lo trovano sotto il letto

27 Febbraio 2016

Marocchino di 46 anni deve ancora scontare una condanna di 2 anni e sei mesi per aver accoltellato un connazionale

TERAMO. Si nasconde sotto il letto per evitare l'arresto, ma gli agenti di polizia non si fanno ingannare e, sapendo che si trovava a casa, lo cercano fino a trovarlo. In carcere è finito un marocchino di 46 anni, C.K., residente a Teramo, accusato e condannato per lesioni gravi in quanto colpevole dell'accoltellamento di un connazionale. I fatti contestati risalgono al 2007, quando un marocchino residente a Nepezzano (Teramo), dopo una violenta discussione iniziata in un bar venne rinvenuto ferito nei giardini di viale Mazzini, a Teramo. I poliziotti della Volante, subito intervenuti, rinvennero tra le siepi un coltello da cucina. L’episodio creò un particolare allarme sociale in città e, soprattutto, nei frequentatori dei citati giardini. Stamani, in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Teramo, poichè deve scontare ancora due anni e sei mesi di reclusione, C.K. è stato raggiunto a casa. L’uomo, all’arrivo degli agenti della Squadra Mobile, ha tentato di nascondersi sotto il letto, senza riuscire ad ingannare i poliziotti. E ora è a Castrogno.