Terminati i lavori sul fiume Mavone

11 Luglio 2019

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Quella che andiamo ad inaugurare è un’opera di grande valore turistico ed ambientale per Isola, che ci ha consentito di riqualificare un pezzo importante del nostro territorio»....

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Quella che andiamo ad inaugurare è un’opera di grande valore turistico ed ambientale per Isola, che ci ha consentito di riqualificare un pezzo importante del nostro territorio». A sottolinearlo, annunciando la fine dei lavori di riqualificazione del fiume Mavone, inserito tra i siti di interesse comunitario, il sindaco di Isola Roberto Di Marco, l’assessore ai lavori pubblici Massimo Di Giancamillo e l’assessore al turismo Amelide Francia, che questo pomeriggio inaugureranno le opere con una cerimonia che si terrà nell’area del parco dell’Ortolano. I lavori, finanziati dal bando Por Fesr Abruzzo 2014-2020 per la tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali, hanno avuto un costo complessivo di 194.650 euro e hanno visto la realizzazione di un camminamento in materiali ecocompatibili e impermeabili all’acqua con annesso percorso pedonale lungo la provinciale 491 e la sistemazione di un sentiero che dalla provinciale 491 conduce sulle sponde del torrente Mavone. Accanto a questi interventi strutturali il bando regionale ha consentito di realizzare una serie di infrastrutture verdi ad uso didattico e ricreativo in corrispondenza dell’area verde del parco dell’Ortolano, accessibili da via Duca degli Abruzzi, nel cuore di Isola del Gran Sasso. Infine, lungo tutto il percorso e il camminamento, sono state apposte delle apposite bacheche informative che spiegano l’importanza ed il valore naturalistico ed ambientale del Sic Mavone, mentre altre sono state posizionate nei pressi dell’Abbazia di San Giovanni ad Insulam e sul sentiero lungo fiume in Località Pacciano. Infine, nell’ambito delle opere realizzate, è stata incrementata e migliorata la fruibilità dell’intera area del tratto centrale del Sic compreso tra la località Pacciano e l’Abbazia di San Giovanni.