Terreni incolti, multati quaranta proprietari

6 Agosto 2016

SANT’OMERO. Quaranta contravvenzioni per il mancato sfalcio di erba. Usa il pugno duro l’amministrazione comunale di Sant’Omero contro i proprietari dei terreni che, durante la stagione calda,...

SANT’OMERO. Quaranta contravvenzioni per il mancato sfalcio di erba. Usa il pugno duro l’amministrazione comunale di Sant’Omero contro i proprietari dei terreni che, durante la stagione calda, lasciano l’erba incolta. La polizia locale ha infatti sanzionato quaranta proprietari terrieri per le aree incolte. La sanzione amministrativa è abbastanza leggera: appena 100 euro, che però moltiplicato per i quaranta proprietari terrieri fanno quattromilaeuro per le casse dell’ente. Al di là dell’aspetto economico, quello che va sottolineato è la volontà del sindaco Andrea Luzii di procedere alla cura delle aree agricole.

Sant’Omero è una realtà collinare dove l’agricoltura è la prima occupazione e dove tante sono le aree lasciate all’incuria. I vigili urbani hanno applicato tanto il regolamento di polizia rurale quanto la circolare del prefetto inviata a tutti i Comuni con la quale sono stati chiesti controlli per arginare in particolare il fenomeno degli incendi che in estate sono particolarmente attivi a causa delle temperature elevate e della negligenza dell’uomo. Alla sanzione amministrativa comminata alla polizia locale santomerese seguirà l’ordinanza da parte dell’ufficio tecnico che obbliga gli intestatari delle aree sottoposte a controllo a ripulire i terreni di loro proprietà.

Mai fino ad ora a Sant’Omero era stata ordinato un controllo mirato e particolarmente serrato nei confronti di chi lascia in stato di abbandono i terreni. Il caso aveva voluto, qualche giorno fa, che proprio un terreno incolto finito nel mirino dei vigili urbani e perciò sanzionato, venisse interessato da un incendio per spegnere il quale era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Alex De Palo

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