Terreno delle baracche, vicina la vendita

Entro fine mese prevista la firma del preliminare con l’Abba Immobiliare per un milione e mezzo
ROSETO. Il Comune sarebbe a un passo dalla vendita del terreno “delle baracche” sul lungomare sud per una cifra di poco superiore ad un milione 500mila euro. Entro sabato 29 è prevista la firma del preliminare per la cessione di entrambi i lotti all'Abba Immobiliare di Pineto, che sarebbe tenuta a depositare almeno il 10%, corrispondente a 151.470 euro, della somma totale a titolo di cauzione. L’atto definitivo dovrebbe essere stipulato invece entro il 30 giugno.
La possibile vendita, resa possibile da una trattativa privata avviata a novembre, avverrebbe a una cifra corrispondente a quella delle condizioni stabilite dall’ultimo bando di gara andato deserto per il terreno; la somma sarebbe infatti il frutto dei 826.200 euro del primo lotto e dei 688.500 del secondo. L’area in questione era stata infatti divisa in due distinti lotti con destinazione turistico-ricettiva, entrambi estesi per 2.080 metri quadrati, il primo dei quali fronte mare. Gran parte della somma raccolta per la cessione del terreno verrebbe utilizzata dal Comune per completare il riassesto del bilancio generale, che avrebbe un deficit dal 2015 di oltre 1 milione di euro.
Si avvierebbe così alla conclusione una lunga trafila durante la quale l’ente ha cercato in ogni modo di vendere la vasta area di lungomare Trieste. In due anni sono state effettuate ben otto aste senza alcun risultato. Il Comune ha provato una prima volta a cedere il terreno il 27 settembre 2017, quando venne fatta la prima asta per la vendita a corpo in cui arrivò una sola offerta (della Cantagalli immobiliare di Teramo) ma fuori tempo massimo; poi altre due aste senza che si concretizzasse la vendita, perché nella seconda arrivò la busta con l’offerta della Cantagalli senza la documentazione necessaria, mentre nella terza non giunsero proposte. Dopodichè l’allora assessore al bilancio Antonio Frattari rimodulò l’offerta ma altre due gare ad inizio 2018 andarono deserte. Le ultime tre aste si sono invece svolte nel 2019, l’ultima delle quali il 26 giugno, con l’offerta ulteriormente rimodulata in due lotti ma anche in questo caso senza alcuna offerta.
Altra novità sulla possibile cessione di altri beni immobili di proprietà comunale riguarda l’autorizzazione concessa dal Comune al II Settore ad intavolare trattative private per la vendita del terreno di circa quattromila metri quadrati all’incrocio tra via Veronese e via Accolle, nella zona nord di Roseto, a poco meno di 500mila euro.
Piergiorgio Stacchiotti
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