Terza candidatura per Ambrosini

Alle elezioni per il rinnovo dell’ordine degli avvocati si scontrerà con Acronzio
TERAMO. L’avvocato Guerino Ambrosini, presidente uscente del consiglio dell’ordine degli avvocati, si candida per il terzo mandato. A sostenerlo una lista composta dai colleghi candidati consiglieri Italo Di Fabio, Vincenzo Di Marco, Eugenio Felice, Donatella Gianfriglia, Giampaolo Magnanimi, Maria Marsilii, Fortunato Mattucci, Giovanni Melchiorre, Gianluca Reitano, Nicola Paolo Rossetti, Marco Sgattoni, Alessandra Terzi, Pasquale Tiberii e Maristella Urbini. Alle elezioni, fissate per il 18 e il 19 gennaio, Ambrosini si contenderà la guida dell’ordine con l’avvocato Fabrizio Acronzio, che si presenta con una lista composta da 14 avvocati che, come sottolineato in una nota, «non vantano precedenti esperienze nell’ambito dell’organismo di categoria e che perciò si presentano come elementi di rottura e “rinnovamento” rispetto a politiche e gestioni passate».
Nel presentare la sua ricandidatura Ambrosini è intervenuto anche sulla recente sentenza di Cassazione che ha stabilito che non saranno eleggibili coloro che abbiano esercitato la funzione di consiglieri ne per due mandati consecutivi. Sentenza che per il presidente dell’ordine uscente « non può trovare applicazione poiché la legge non dispone che per l’avvenire e, pertanto, la retroattività di una norma giuridica può essere disposta solo da una legge alla stessa successiva. La pronuncia giurisprudenziale della Cassazione, sia pure autorevole, peraltro non entra nel merito e rinvia la decisione al giudice di secondo grado, il consiglio nazionale forense». In ogni caso, per Ambrosini, «la stessa legge n. 113/2017, al comma 4 del medesimo articolo 3, esclude chiaramente dal “divieto di candidatura” gli avvocati che abbiano svolto, come nel proprio caso, mandati consecutivi di durata inferiore al biennio».

