Tessile del Vomano, scatta lo sciopero

17 Novembre 2015

I sindacati: «Abbiamo cercato invano di scongiurare altri 30 licenziamenti, l’azienda va avanti»

CELLINO ATTANASIO. Riesplodono le tensioni e scatta lo sciopero all’Itv, l’Industria tessile del Vomano di Cellino Attanasio. La crisi dell’azienda si è acutizzata nella seconda metà del 2014 ed ha portato a una procedura di concordato preventivo in continuità che, come riferisce Giovanni Timoteo della Cgil, uno dei tre sindacalisti di riferimento insieme a Serafino Masci della Cisl ed Emidio Angelini della Uil, «è passata attraverso una grande quantità di sacrifici dei lavoratori, che da 190 sono già scesi a 130».

Il piano concordatario stilato dal tribunale prevedeva altri 30 licenziamenti da attuare entro il prossimo 9 dicembre. «Noi», dice Timoteo a nome di tutti i sindacati, «abbiamo proposto all’azienda soluzioni meno impattanti: prima quella di ricorrere ad ammortizzatori sociali come contratto di solidarietà o cassa integrazione, ma l’azienda non si è resa disponibile su questo. E allora abbiamo provato a percorrere un’altra strada, quella della mobilità incentivata (con 5mila euro), individuando persone che potevano trovare una soluzione alternativa. La trattativa è stata percorsa, ma l’azienda si è tirata indietro anche da questo e va verso i licenziamenti forzosi. Questo ha creato un elemento di rottura, per di più essendo un concordato in continuità è la stessa proprietà che dovrebbe proseguire l’attività produttiva e il suo atteggiamento ci fa preoccupare per il futuro».

Per questo i sindacati hanno proclamato un pacchetto di dieci ore di sciopero, e ieri all’Itv sono state fatte le prime due ore.(d.v.)

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