Test nelle scuole, la Asl chiede la collaborazione dei sindaci

TERAMO. Ieri pomeriggio gli uffici della direzione generale della Asl si sono collegati da remoto con tutti i sindaci dei comuni della provincia nei quali ci sono scuole. La riunione, che ha visto...
TERAMO. Ieri pomeriggio gli uffici della direzione generale della Asl si sono collegati da remoto con tutti i sindaci dei comuni della provincia nei quali ci sono scuole. La riunione, che ha visto accanto al dg Maurizio Di Giosia e al direttore sanitario Maurizio Brucchi il sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto e il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, è servita a pianificare la campagna di screening anti-Covid che, tra i prossimi 7 e 9 gennaio, riguarderà gli alunni, i docenti e il personale amministrativo delle scuole: campagna disposta in tutto il territorio abruzzese da un’ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio in vista del possibile rientro di lunedì 10 gennaio (che però è al momento in forse, deciderà al riguardo la Conferenza Stato-Regioni).
Entro oggi i primi cittadini dovranno indicare alla Asl le sedi nelle quali effettuare i tamponi; dovranno inoltre fornire il personale amministrativo necessario a portare avanti l’attività e reclutare quanti più possibile tra medici di base e altre figure sanitarie del territorio che, su base volontaria, effettuino materialmente i tamponi, visto che la Asl non ha personale a sufficienza. Va chiarito che i test non saranno obbligatori, ma le autorità sanitarie hanno chiesto all’Ufficio scolastico provinciale di sollecitare i dirigenti scolastici affinché sensibilizzino il personale docente e non docente e le famiglie degli studenti a partecipare in modo massiccio per far riuscire la campagna. Quanto alle adesioni – altrettanto fondamentali – dei medici di base, la direzione generale della Asl ha inviato alle organizzazioni di categoria una nota in cui fa appello ad aderire allo screening.(d.v.)
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