“The Guardian” esalta il rilancio di Campli

Il prestigioso quotidiano britannico segnala la città farnese tra le mete turistiche del dopo lockdown
CAMPLI. «Quando in Italia è iniziato il lockdown, il poco conosciuto borgo di Campli si è messo al lavoro. La missione era chiara: finire nelle guide turistiche. A Campli non mancano attrazioni: le chiese affrescate dagli allievi di Giotto e Raffaello, ettari di boschi e la più antica Sagra d'Abruzzo». A dedicare spazio alla città farnese, considerata tra le possibili mete italiane del turismo dopo lo stop legato all'emergenza sanitaria, è The Guardian. Il prestigioso quotidiano britannico ha riservato a Campli, inserito nella rete dei Borghi più belli d'Italia, l'incipit di un approfondimento dedicato alla «rinascita dell’Italia rurale». «Con gli italiani che trascorreranno le vacanze nel loro Paese dopo il lockdown, i borghi storici stanno vivendo un rilancio dopo decenni di declino», scrive The Guardian citando anche Monteverde (Avellino) e Montefalco (Perugia). Nel periodo di chiusura l'amministrazione di Campli ha lavorato alla creazione del format “borGO! Il sabato è Camplì” che punta sul centro storico animato dai tavoli di bar e ristoranti accessibili su prenotazione, nonché sull'apertura straordinaria di monumenti fino alle 23: la Scala Santa, la cattedrale di Santa Maria in Platea con la cripta, la Casa del Medico e dello Speziale. «Rispetta le misure di sicurezza. Evita gli assembramenti. Agevola l'organizzazione preventiva di bar e ristoranti» si legge sul sito borgocampli.it. Dal 13 giugno ogni sabato del mese nel borgo si allestiscono aperitivi e cene sotto le stelle. «Per rispettare le misure di sicurezza e monitoraggio anti-covid, che riguardano le attività di ristoro, ti chiediamo di inserire i nominativi di tutte le persone che saranno presenti al tavolo prenotato» si legge accanto al form da compilare all'atto della prenotazione, per i ristoranti, ma anche per i bar. «Siamo orgogliosi dell'attenzione che un quotidiano tra i più importanti a livello internazionale ha dedicato non solo al nostro grande patrimonio storico e artistico, ma sopratutto alla strategia adottata per fare della fase post-pandemia una grande opportunità e non uno svantaggio» commenta il sindaco Federico Agostinelli. «Voglio condividere questo grande riconoscimento con tutta la mia squadra e l'associazione Memoria e Progetto che gestisce l'ufficio turistico e tutte le attività commerciali, protagoniste di questa operazione di rilancio».

