Timoteo (Cgil): «Manca un incarico specifico sui temi del lavoro»
«Il lavoro resta fuori dalla Provincia insieme alle donne». Ad affermarlo è il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo che sottolinea l’assenza di una delega specifica sull’occupazione tra...
«Il lavoro resta fuori dalla Provincia insieme alle donne». Ad affermarlo è il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo che sottolinea l’assenza di una delega specifica sull’occupazione tra quelle assegnate dal presidente Diego Di Bonaventura. Si tratta di una lacuna che preoccupa il sindacato in quanto limiterebbe il confronto dibattito sui temi del lavoro. «L’assegnazione delle deleghe poteva essere un’occasione per avviare questo dibattito», afferma Timoteo, «in questo caso, al di là delle competenze istituzionali attribuite alla Provincia, con un po’ di coraggio, si poteva assegnare una specifica delega in materia di lavoro per indicare il rafforzamento della struttura occupazionale del Teramano come obbiettivo politico primario di questa nuova fase amministrativa». Secondo il segretario della Cgil «sarebbe stato interessante per i cittadini e per il sistema sociale e economico provinciale, se queste lunghe settimane alla ricerca di un equilibrio politico e istituzionale, fossero state riempite da un dibattito pubblico dove le diverse forze politiche proponevano analisi e soluzioni ai tanti problemi del lavoro e della comunità provinciale più in generale». Timoteo cita le vertenze in Atr, Veco, per le aziende dell’abbigliamento, «ma anche ad alcuni forti segnali di preoccupazione che arrivano dal settore alimentare». In una fase ancora più critica come quella attuale, dunque, «solo un’azione forte e condivisa di vera politica industriale può provare ad invertire la tendenza».

