Tirocini formativi all’università
Ci sono 200 posti per specializzarsi come insegnanti di sostegno
TERAMO. È arrivato il decreto del ministro dell’Università, molto atteso da migliaia di precari della scuola, che bandisce i posti messi a concorso dalle università per accedere al Tirocinio formativo attivo (Tfa), che consente di acquisire la specializzazione per diventare insegnanti di sostegno.
La Flc Cgil di Teramo fa sapere in una nota: «I posti messi a concorso per questo sesto ciclo sono stati aumentati. Si è passati dai quasi 6.800, agli attuali 22.000 a livello nazionale. Per la prima volta anche l'Università di Teramo attiverà questo percorso formativo di specializzazione sul sostegno con 200 posti, così ripartiti: scuola dell’infanzia 20, scuola primaria 100, scuola secondaria I grado 40, scuola secondaria II grado 40».
I test preselettivi sono stati fissati per i giorni 20 settembre (scuola dell’infanzia), 23 settembre (scuola primaria), 24 settembre (scuola secondaria I grado) e 30 settembre (scuola secondaria II grado). I corsi del sesto ciclo dovranno concludersi entro il luglio 2022. La prova di accesso al “Tfa sostegno” sarà predisposta da ciascuna Università e si articolerà in: a) un test preliminare; b) una o più prove scritte ovvero pratiche; c) una prova orale. La prova di accesso è volta a verificare, oltre alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato d competenze didattiche, su empatia, su creatività, organizzative e giuridiche.
La Flc Cgil continua: «Chiediamo all’Università di Teramo di calmierare i costi, sia per l’iscrizione alle prove preselettive, sia per la partecipazione al percorso formativo. In alcune università sono proibitivi». E conclude: «La Flc Cgil di Teramo e l’associazione professionale Proteo organizzano un corso di formazione per la preparazione al superamento di queste prove».

