Tocca il quadro elettrico, 58enne resta folgorato

22 Ottobre 2026

L’incidente ha coinvolto un operaio impegnato in un cantiere edile: soccorso dai colleghi e dagli operatori sanitari del 118, è ricoverato in ospedale

GIULIANOVA. Tragedia sfiorata con l’ennesimo incidente sul lavoro nel Teramano. Un uomo di 58 anni ha rischiato di morire folgorato ma, per fortuna, si è salvato, ed ora si torva ricoverato in osservazione in ospedale. L’incidente si è verificato attorno alle 10 di ieri mattina mentre l’operaio impegnato in un cantiere edile di una ditta di Molfetta per la quale appunto lavora. Pugliese, originario di Gravina, si tratta dunque di lavoratore di fiducia dell’impresa, ritenuto esperto e affidabile. Nel corso dell’intervento in cantiere ha compiuto un’operazione sul quadro elettrico e in quel momento c’è stato l’incidente. Per cause ancora in corso di accertamento l’operaio ha ricevuto una forte scarica elettrica. I colleghi hanno sentito il suo grido di dolore e un tonfo sordo. Stando ai primi rilievi l’operaio è stato raggiunto da una scarica di 380 volt e sbalzato a terra.

I suoi compagni di lavoro sul momento hanno temuto il peggio e sono intervenuti per aiutarlo, constatando che respirava. Immediatamente è scattata anche la richiesta di soccorso e nel giro di pochi minuti sul posto è arrivata un’ambulanza con a bordo operatori sanitari del 118. Dopo le prime cure sul posto l’operaio è stato trasportato al Pronto soccorso di Giulianova dove i medici lo hanno sottoposto alle terapie del caso. Poco dopo il 58enne è stato dichiarato fuori pericolo, anche se presentava alcuni segni tipici di chi è raggiunto da una potente scarica elettrica. Per precauzione i medici hanno ritenuto opportuno ricoverarlo. Nel cantiere sono arrivati i carabinieri e con loro gli ispettori della Asl per la sicurezza dei luoghi di lavoro. Saranno loro a dover fornire elementi utili a chiarire le cause dell’incidente al pm Stefano Giovagnoni che ha aperto un’inchiesta disponendo nel frattempo il sequestro del quadro elettrico.

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