Topi negli uffici comunali Chiusura per due giorni

17 Ottobre 2024

GIULIANOVA. Topi negli uffici comunali, scattano chiusura e bonifica. È quanto disposto per oggi e domani dall’ordinanza firmata dal sindaco Jwan Costantini per i locali in via Bindi. Il...

GIULIANOVA. Topi negli uffici comunali, scattano chiusura e bonifica. È quanto disposto per oggi e domani dall’ordinanza firmata dal sindaco Jwan Costantini per i locali in via Bindi. Il provvedimento segue le ripetute segnalazioni da parte di dipendenti sulla presenza dei roditori nella sede dell’ente.
In via Bindi ci sono gli uffici per servizi sociali, scuola, commercio e attività produttive, quelli per edilizia privata, urbanistica, demanio marittimo e politica delle case, nonché il settore lavori pubblici. «Sono mesi che gli uffici distaccati del Comune sono infestati dai ratti», fanno sapere alcuni dipendenti, «e nonostante l'amministrazione abbia incaricato una ditta specializzata per la bonifica, già effettuata nei mesi scorsi, le incursioni sono quotidiane».
Nel fine settimana sono previste ispezioni sulle canalizzazioni che portano alle fognature, ma nel frattempo il personale ha chiesto l’intervento della Asl per verificare le condizioni igienico-sanitarie dei locali. La loro chiusura, dunque, permetterà di controllare approfonditamente gli spazi. Il problema dei topi, soprattutto in centro storico con la presenza di numerose case abbandonate, non è recente, ma che gli uffici comunali siano assediati dai ratti è sicuramente preoccupante. Adiacente agli uffici in via Bindi, infatti, c’è un edificio in abbandono da tanti anni, ovvero la casa museo “Vincenzo Cermignani”, dove due mesi fa sono iniziati i lavori di ristrutturazione. Ed è proprio da lì, secondo i dipendenti comunali, che provengono i roditori e dunque sarebbe necessaria anche una derattizzazione in quell’edificio. Sulla casa museo Cermignani sono stati investiti tre milioni di euro del fondo complementare per il post-sisma e, una volta conclusi i lavori, dovrebbe diventare un museo, secondo l’idea dello stesso Vincenzo Cermignani, nato nel rione La Rocca in centro storico, che fu antifascista e anche segretario dei giovani socialisti. (l.v.)