Torano e Basciano, pronte le sagre

Tornano due storici appuntamenti dedicati alle specialità tipiche del territorio
TERAMO. Dopo il lungo stop per la pandemia tornano due appuntamenti storici con i prodotti tipici del territorio. Le sagre di Torano e Basciano nel prossimo fine settimane richiameranno frotte di visitatori. Si tratta, infatti, di due appuntamenti che ormai fanno parte dei riti dell’estate. A Torano si celebrerà da venerdì a martedì prossimo la 51ª sagra dedicata a vino, salsicce, maccheroni e del formaggio fritto, organizzata dalla Pro loco. Su impulso del Comune e in collaborazione con il Gal Terreverdi Teramane e l’istituto Di Poppa-Rozzi di Teramo, l’inaugurazione della kermesse coinciderà con l’evento “Percorsi enogastronomici, una nuova visione del Paese del gusto”, al fine di raccontare il territorio e le possibili, nuove interpretazioni delle tradizioni.
Ai saluti del sindaco Anna Ciammariconi, dal consigliere regionale ed ex primo cittadino toranese Dino Pepe, del vice presidente della Provincia Luca Frangioni, del presidente della Pro loco Norberto Ravetti e delpresidente del Gal Terreverdi Teramane Pasquale Cantoro, seguiranno gli interventi de docente del Di Poppa-Rozzi Davide Cordoni e Angela Rapino, travel influencer. Da oggi a domenica si terrà, invece, a Basciano la sagra del prosciutto, giunta alla 53ª edizione, con il Festival del ddu’ botte. La Pro loco, organizzatrice della manifestazione, metterà in campo un programma di musica, cultura e, naturalmente, enogastronomia. Oltre al prosciutto, ci saranno il melone e tutte le altre pietanze tipiche previste dal menu. Venerdì sarà il giorno del Festival del ddu’ botte e domani alle 18 in piazza Punta Penta Nicolino Farina presenterà il suo “Il maiale, simbologia e storia”. Ci sarà anche una mostra di Giuseppe Sampone, artista di origine bascianese, curata da Ida Quintiliani.

