Torna a Castelli l’opera di ceramica rubata

1 Settembre 2023

Si tratta di una mattonella risalente all’Ottocento sparita nel 1977 e ritrovata nei mesi scorsi a Bari

CASTELLI. La mattonella di ceramica di Castelli della Madonna Addolorata attribuita all’artista Antonio Gentile risalente a fine ‘700 ed inizio ‘800 è stata restituita, dopo 46 anni dal furto della raccolta civica dell’agosto del 1977, al locale Museo delle ceramiche. Un ritrovamento reso possibile grazie al lavoro investigativo e sinergico dei carabinieri del nucleo per la tutela dei beni culturali di Bari con il comando della tenenza della guardia di finanza di Bitonto che ha visto anche la riconsegna, nel Teramano, lo scorso luglio della statua lignea del 14esimo secolo della "Madonna in trono con bambino" alla diocesi di Teramo-Atri con il ricollocamento nella parrocchia di Sant’Egidio Abate di Cerqueto. Due opere d’arte trafugate in due furti differenti: quella di Cerqueto nel 1976, quella di Castelli nel 1977 nella sala consigliare del municipio di piazza Roma che fu la prima sede del Museo delle ceramiche , ritrovate nella stessa collezione. «La mattonella faceva parte del primo gruppo di 70 opere acquistate dal Museo e tutte rubate in quel furto», spiega il direttore del Museo delle ceramiche ed esperto della maiolica castellana Giuseppe Matricardi , «e fu realizzata sicuramente nella bottega dei Gentile alla fine ‘700, inizi '800.Con un confronto con le fotografie di una via Crucis di Antonio Gentile, che purtroppo è stata rubata alla fine degli anni ’90 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli di Bisenti, ci sentiamo di attribuirla a questo artista che lì lavorava sotto il capo-bottega Bernardino Gentile il giovane. Finalmente l’opera torna dove merita». La riconsegna è avvenuta durante il festival della storia dell’arte. «Ringrazio a nome della comunità gli investigatori per averci restituito questa meravigliosa opera» ha concluso il sindaco Rinaldo Seca.
Adele Di Feliciantonio