Torna dopo due anni il torneo dello Stù

MONTORIO. Torna a Montorio, dopo lo stop forzato di due edizioni a causa della pandemia, il grande Torneo di Stù, il tipico e singolare gioco di carte della tradizione natalizia locale. In questi...
MONTORIO. Torna a Montorio, dopo lo stop forzato di due edizioni a causa della pandemia, il grande Torneo di Stù, il tipico e singolare gioco di carte della tradizione natalizia locale.
In questi giorni fervono i preparativi per il campionato itinerante a suon di “gnaf”, “bum” e altri simpatici termini in dialetto che coinvolgerà in questa 13esima edizione ancora una volta i bar e i locali di Montorio e frazioni e i punti satellite di Piano d’Accio, Poggio San Vittorino, Azzinano, Castellalto e Piccianello nel Pescarese e con i proventi in beneficenza. Lo Stù che si apre all’Abruzzo dopo aver rappresentato per tre anni la nostra regione al Tocatì di Verona, il festival per la salvaguardia dei giochi tradizionali, ma che è entrato anche nella famiglia dei giochi tradizionali Tocatì che è in attesa del riconoscimento nel patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dopo l’adesione dell’associazione promotrice del torneo “Il Colle e il Solleone” al Protocollo di Verona. «Tornare sarà emozionante perché si rinnova una tradizione montoriese sentita e richiesta dai compaesani che hanno il desiderio di giocare, stare insieme in compagnia e gogliardia» ha detto il presidente Graziano Di Luigi.(a.d.f.)

