Torna dopo due anni la notte dei Faugni

Organizzatori e Comune annunciano novità: ristoranti e bar aperti tutta la notte, gruppi musicali itineranti e bus navetta
ATRI. Dopo due anni di stop legati alla pandemia torna ad Atri il prossimo 7 dicembre la tradizionale notte dei Faugni, l’antichissimo rito della processione di fasci di canne infuocati che attira migliaia di visitatori e quest’anno vedrà tante novità tra cui ristorazione senza limiti, bar aperti tutta la notte e musica itinerante per le strade del centro storico.
Il programma dettagliato è ancora in fase di definizione da parte dell’associazione “Promo eventi” e del Comune, che ha convocato domani una riunione con tutte le parti interessate. L’assessore al turismo Mimma Centorame ha annunciato: «La notte dei Faugni combacerà con l’inaugurazione della stagione di prosa al teatro comunale, un intreccio di eventi che porterà tanti visitatori. Per questo stiamo predisponendo un servizio di bus navetta dalla costa per evitare che ci sia un forte afflusso di auto in città».
Il programma tradizionale prevede, mercoledì 7 alle 19, l’accensione in piazza Duomo di un grande falò. Dopo la benedizione del fuoco è tradizione fare una veglia, perfetta commistione tra la cultura sacra e quella profana. Durante tutta la notte, in attesa dell’alba, la città ducale si anima a festa con cenoni, canti, balli, musiche e riti propiziatori. Prima dell’alba dell’8 dicembre, al rintocco del “campanone” della basilica cattedrale, alle 5 del mattino ci si raduna in piazza Duomo dove dal falò benedetto, acceso la sera precedente, vengono incendiati “li faégn”, fasci di canne secche. Precedute dalla banda cittadina, al suono dell’orecchiabile e inconfondibile marcia “Marisa”, centinaia di persone di ogni età abbracciano ognuna il proprio “faugno” e sfilano in corteo. Luciano Alonzo di “Promo eventi” evidenzia: «Per noi atriani la sera dei Faugni è come se fosse la festa di Capodanno. Locali e ristoranti della città già hanno registrato già il tutto esaurito in termini di prenotazioni e stanno predisponendo menù a tema per tutta la notte. Ci riuniremo con le forze dell’ordine e Comune per affrontare il tema sicurezza».
Federica Pallini, neo presidente dell’associazione commercianti, ha aggiunto: «Molti locali si stanno attrezzando a servire pasti caldi ai visitatori che trascorreranno la notte, dopo due anni di stop per la pandemia cerchiamo di riportare in auge l’antica manifestazione. Il centro storico come sempre sarà chiuso al traffico e per motivi di sicurezza il palco principale non sarà sistemato in piazza Duomo: si sta pensando a gruppi musicali itineranti per le vie del centro storico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

