Torna dopo tre anni la sfilata degli alpini

24 Gennaio 2023

Il 5 marzo in diecimila marceranno per commemorare il sacrificio del battaglione L’Aquila nella campagna di Russia

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il purgatorio del Covid è finito anche per gli alpini. Il prossimo 5 marzo tornerà, dopo tre anni di stop, la grande sfilata delle penne nere da Isola del Gran Sasso al santuario di San Gabriele per commemorare il sacrificio del battaglione L’Aquila nella campagna di Russia 1942-43. Sarà la 31ª edizione di quello che, numeri alla mano, rappresenta il più grande evento popolare che si svolge in Abruzzo: negli anni prima della pandemia è stato sistematico, per la manifestazione, il raggiungimento delle diecimila presenze. In realtà, dopo gli annullamenti del 2020 e 2021, il raduno era tornato già nel giugno scorso in contemporanea con la disputa delle Alpiniadi, la competizione sportiva nazionale delle penne nere, nel 2022 ospitata in Abruzzo: ma la 30ª edizione si è svolta in forma ridotta, senza la tradizionale sfilata che rappresenta il culmine e il cuore della celebrazione.
L’edizione di quest’anno avrà un’importanza particolare per l’Ana, l’associazione nazionale alpini, la cui sezione abruzzese la organizza da sempre con il gruppo di Isola in prima fila: l’evento si svolgerà infatti in forma solenne, con la presenza del labaro nazionale dell’Ana e del presidente nazionale dell’associazione Sebastiano Favero. La forma solenne era già prevista per l’edizione 2022, inizialmente fissata al 5 e 6 marzo e poi rinviata a giugno senza sfilata perché erano ancora tanti, un anno fa, i contagi Covid. Condizioni di salute permettendo ci sarà quello che risulta essere l’ultimo alpino abruzzese reduce di Russia ancora vivente, il centenario Alfredo Di Pasquale, che vive a Bisenti ed è ancora in grado di raccontare lucidamente la sua odissea: dopo 15 giorni in prima linea, nella tremenda battaglia di Selenyj Jar che vide gli alpini sacrificarsi fin quasi all’ultimo uomo per coprire la ritirata degli altri reparti, gli amputarono entrambi i piedi, rimasti congelati.
La sfilata del 5 marzo sarà preceduta, sabato 4, da altre cerimonie di commemorazione dei caduti in guerra che si terranno a Isola e dal rituale convegno storico nella sala Stauros del santuario. Quest’anno interverrà l’ex presidente nazionale Ana Corrado Perona per ricordare la figura dell’avvocato Cesare Lavizzari, a lungo consigliere nazionale dell’Ana, scomparso a soli 54 anni nel 2019, poi tre relatori parleranno dei tre reparti alpini che combatterono eroicamente a Selenyj Jar. Il colonnello del 9° reggimento alpini Pietro Piccirilli parlerà del battaglione L’Aquila, l’editore di libri storici Fulvio Aviani del battaglione Val Cismon, l’autore di libri storici Manuel Grotto del battaglione Vicenza.
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