Torna “Giochi senza barriere”: in campo la sfida tra 16 squadre

31 Agosto 2022

La manifestazione, rinviata a luglio, riparte dopo lo stop di due anni per l’emergenza Covid  Il presidente del Centro servizio per il volontariato: «Invitiamo a riflettere sul tema della disabilità»

TERAMO. Domani sera in piazza Martiri della Libertà a Teramo torna, dopo lo stop per il Covid, “Giochi senza barriere”, la grande festa dello sport delle associazioni di persone disabili della regione Abruzzo. La manifestazione è giunta alla dodicesima edizione, crescendo di anno in anno e diventando una vera bandiera dei valori più autentici dello sport: solidarietà, amicizia, divertimento.
L'evento con 16 squadre, inizialmente programmato per il 7 luglio ma rinviato a causa del maltempo, è promosso dal CSV (Centro Servizi per il Volontariato) Abruzzo insieme a Comune di Teramo e prefettura di Teramo, ha il patrocinio della Provincia di Teramo e della Fondazione Tercas e registra la collaborazione del CSI (Centro Sportivo Italiano) di Teramo, del MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), del Comitato Italiano Paralimpico – Comitato Regionale Abruzzo e dell’Associazione Zupirù Clown che, come da tradizione, arricchirà la serata con gag, travestimenti e pillole di buonumore.
Nei numerosi giochi e balli che terranno banco in piazza, si alterneranno sedici diverse associazioni e realtà impegnate nel sociale: sfide all'insegna del puro divertimento per lanciare un messaggio di gioia volto ad educare e sensibilizzare sui temi della disabilità. Ma, soprattutto, a spingere verso l'abbattimento di tutte le barriere fisiche e mentali che pesano ancora su chi vive la disabilità nel proprio quotidiano. La serata di festa prenderà il via alle ore 20 e l'organizzazione vede il coinvolgimento di Croce Bianca e Cives per gli aspetti legati alla sicurezza e al primo soccorso. Alla consolle tornerà il dj Daniel Marinelli e la conduzione della serata è stata affidata a Luigiaurelio Pomante. «Sarà l’occasione per riflettere su quanto sia importante superare gli ostacoli veri, quelli mentali, per aprire il nostro cuore agli altri e apprezzare le diversità come un dono», dichiara il presidente del CSV Abruzzo, Casto Di Bonaventura, «giochi senza barriere parte da un’idea di svago e divertimento per invitarci a una riflessione, più profonda, sull’altro come risorsa e bene prezioso per noi stessi». (v.m.)
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