Torna il concorso dei brodetti di pesce

24 Aprile 2019

GIULIANOVA. Una battaglia a colpi di brodetti per valorizzare uno dei piatti più rinomati della tradizione culinaria della costa adriatica. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, si terrà il 20...

GIULIANOVA. Una battaglia a colpi di brodetti per valorizzare uno dei piatti più rinomati della tradizione culinaria della costa adriatica. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, si terrà il 20 maggio prossimo nell’istituto alberghiero “Crocetti” di Giulianova. Si tratta di un vero e proprio concorso in cui sei squadre si contenderanno lo scettro di miglior brodetto dell’Adriatico. In gara gli studenti di sei istituti alberghieri di diverse regioni affiancati dai migliori ristoratori della loro città. «Questa seconda edizione è ricca di novità», dice il dirigente scolastico Luigi Valentini, «lo chef del ristorante preparerà la ricetta classica del suo territorio mentre gli studenti dovranno presentare alla giuria una rivisitazione dello stesso piatto. Il concorso lascia quindi spazio alla creatività e alla sperimentazione, sempre partendo dai prodotti locali per esaltare i sapori del miglior pescato delle diverse zone dell’Adriatico. Tra le sei province in gara non ci sarà quella di Teramo che però si presenterà con i suoi migliori ristoranti che prepareranno il pesce per la cena di gala durante la quale verranno proclamati i vincitori. I brodetti saranno preparati a vista davanti ad una giuria di addetti ai lavori composta da uno chef stellato, giornalisti di settore e sommelier. La giornata si aprirà con un convegno regionale su turismo enogastronomico. In gara ci saranno i ristoranti Zi Nene di Loreto, Ristorancia di Tolentino, Blob caffè& Ristorante di Offida, Les Paillotes di Pescara e Zi Albina di Vasto. Il vincitore sarà uno solo e riceverà in premio un’opera in ceramica realizzata dall’istituto d’arte Grue di Castelli che ha prodotto anche i ricordi che saranno consegnati a tutte le squadre in gara. L’organizzazione è curata dagli insegnanti Roberto Malavolta e Vito Pepe. (m.l.)
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