Torna il premio Di Giacinto per chi ha fatto crescere Teramo

TERAMO. Torna per il nono anno consecutivo il premio Annino Di Giacinto “per il contributo alla crescita di Teramo”, manifestazione che vuole rendere merito a chi, in diversi ambiti, ha concorso e...
TERAMO. Torna per il nono anno consecutivo il premio Annino Di Giacinto “per il contributo alla crescita di Teramo”, manifestazione che vuole rendere merito a chi, in diversi ambiti, ha concorso e concorre alla crescita della città. Il premio è organizzato dall’associazione culturale “Porta Romana bella” ed ha come anima e coordinatore il ristoratore Marcello Schillaci. Lo stesso Schillaci ha fatto parte della giuria insieme alla docente universitaria Pinuccia Bizzarri, all’antropologa Alessandra Gasparroni e allo storico dell’arte Alberto Melarangelo. I quattro giurati hanno scelto otto premiati in altrettante sezioni e assegnato un premio speciale.
Ecco tutti coloro che riceveranno il “Di Giacinto” il prossimo giovedì 30 novembre alle 18 nella sala polifunzionale della Provincia. Per le istituzioni: Michele Seccia, vescovo uscente di Teramo-Atri. Per la cultura: Elso Simone Serpentini, scrittore. Per la musica: Andrea Castagna, violinista. Per il giornalismo: Filippo Lucci, presidente del Corecom Abruzzo. Per il teatro: Mauro Di Girolamo, attore. Per l’associazionismo: corale Giuseppe Verdi. Per lo sport: Gaia Sabbatini, promessa dell’atletica leggera. Per l’artigianato: Nadia Vampa. Il premio speciale dedicato alla memoria di Paolina D’Antonio andrà a Grazia Maria Clemente. Durante la serata ci saranno esibizioni musicali di Castagna e della corale Verdi.(d.v.)
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