Torna il “Teramo che lavora”

Sabato il premio agli imprenditori, il primo dopo la morte di Panichi
TORTORETO. Torna il Premio “Teramo che lavora” e lo spirito di Patrizio Panichi, deus ex machina della manifestazione, sarà presente, al ristorante Sayonara di Tortoreto, dove gli organizzatori hanno deciso che l’evento tornerà in scena. Sarà la 15ª edizione, quella in programma sabato alle 21, la prima dalla scomparsa dell’imprenditore, avvenuta quasi un anno fa. Alla guida dell’evento sarà l’associazione “Amici di Patrizio”, dal presidente Sante Angelini al vice Donato Colonnelli Cichetti (gli ulteriori componenti sono Martino Di Emidio ed Ermanno Marconi).
«Il format resta il medesimo ideato da Panichi», sottolineano, «cioè quello di tributare un riconoscimento alle aziende del territorio abruzzese e marchigiana, arricchito dalla presenza di ospiti del mondo dello spettacolo e dell’arte. Vogliamo mantenere viva questa iniziativa ma non sarà un memorial, perché Patrizio sarà con noi». Il “Teramo che lavora” 2018 gode del patrocinio di vari enti e associazioni di categoria e alla sua guida ci saranno, come tradizione, Veronica Maya e Amedeo Goria, mentre sul palco si alterneranno Gianfranco D’Angelo, Claudia Andreatta e Antonella Salvucci, la cantautrice teramana Angelica Volpi, la quale presenterà brani inediti, e Franco Guzzo, una presenza storica del premio. La serata, esclusivamente ad invito, si avvarrà della collaborazione degli studenti dell’Istituto alberghiero Crocetti di Giulianova. L’edizione 2018 del premio ha la "benedizione" di Luisa, moglie di Patrizio Panichi, felice della decisione di rinnovare l'evento. In apertura, il patron sarà ricordato dalla figlia Anastasia.
Stefania Mezzina

