Torna in consiglio il caso di palazzo Gavioli

Mozione del Cittadino Governante che chiede il ripristino delle norme del Prg sulle distanze fra edifici
GIULIANOVA. Non si placano le polemiche in merito a palazzo Gavioli, l’edificio ritenuto abusivo sorto accanto al Kursaal, al centro di un procedimenti giudiziari dal 2010. Nel consiglio comunale convocato per questa sera alle 18 verrà discussa una mozione, presentata dal gruppo consiliare Il cittadino Governante, avente per oggetto la “variante puntuale alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale, ripristinando le norme tecniche sulle distanze tra edifici contenute negli articoli 1.6.4. e 1.6.5. del prg precedente, al fine di tutelare lo storico palazzo Kursaal e il lungomare monumentale”. Il capogruppo del Cittadino governante Franco Arboretti spiega nel dettaglio la mozione. «Nel Prg precedente, operativo fino a febbraio 2013, la distanza minima tra pareti finestrate di edifici di nuova costruzione e pareti di edifici antistanti doveva essere pari all’altezza dell’edificio più alto», precisa Arboretti, «e, nel caso di palazzo Gavioli, di 17 metri, essendo il Kursaal alto proprio 17 metri. Nella variante generale, approvata nel febbraio 2013, la distanza minima è stata ridotta a 10 metri. Quanto accaduto è molto grave sotto il profilo della correttezza, poiché la suddetta modifica può avere effetti sul destino urbanistico di palazzo Gavioli e, si ribadisce, è intervenuta durante l’iter del processo penale, mentre il cantiere era sotto sequestro. Tutte le violazioni alle norme urbanistiche erano ben note anche agli amministratori e ai consiglieri di maggioranza». Il palazzo sorto di fianco al Kursaal, negli anni al centro di proteste e polemiche, venne sequestrato in parte nel gennaio del 2010 in seguito a un esposto dei residenti del condominio confinante. Da qui l’avvio di un’indagine per abuso edilizio, accusa confermata sia in primo grado che in Appello, ma sul caso deve ancora pronunciarsi la Cassazione. (l.v.)
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