Torna in funzione la piscina all’aperto

15 Giugno 2019

Da oggi al 10 settembre l’impianto sarà aperto dalle 9 alle 19. Riattivato dopo un anno di stop con una spesa di 70mila euro

TERAMO. Si torna a nuotare nella piscina all’aperto. Da oggi, infatti, è di nuovo in funzione l’impianto olimpionico dell’Acquaviva che fa coppia con la vasca coperta già tornata operativa dallo scorso inverno. La riapertura è stata assicurata, previo accordo con il Comune, dalla cordata di società sportive teramane e aquilane affidatarie di entrambe le strutture. Il simbolico taglio del nastro c’è stato ieri mattina, alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessore allo sport Antonio Filipponi, per dare il via effettivo alla ripresa delle attività nella piscina all’aperto. Fino al 10 settembre, se le condizioni meteo lo consentiranno, si potrà accedere all’impianto pagando la tariffa indicata dal gestore. L’impianto sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 e per il nuoto libero il biglietto costerà sette euro. Il prezzo sale a dieci euro per la cosiddetta balneazione di relax, per chi in pratica vuole fare due bracciate ogni tanto e restare a bordo piscina, con l’aggiunta di due euro per ombrellone e sdraio. In questo caso sono previsti sconti per famiglie e gruppi. Il gestore ha comunque in programma una serie di attività collaterali, come acquagym, corsi di nuoto e campus estivi che arricchiranno l’offerta durante il periodo di apertura.
Un risvolto d’interesse sociale è sottolineato da Filipponi. «La gestione della piscina porrà attenzione in particolare alle fasce più deboli», fa notare, «le associazioni che si occupano di disabili, infatti, avranno zone e orari riservati per l’accesso a prezzi decisamente bassi». La vasca ospiterà anche attività agonistiche da parte di società sportive provenienti da tutto l’Abruzzo. Per venerdì sono già in calendario i campionati regionali di nuoto e salvamento. La vasca all’aperto è stata riattivata al termine di una corposa manutenzione straordinaria costata circa 70mila euro. La spesa è stata coperta dal gestore con l’utilizzo dei quasi 40mila euro di canone annuo dovuto al Comune e con altre risorse proprie, a cui si sono aggiunti 10mila euro di contributo da parte dell’ente. L’impianto tornerà così utilizzabile dopo due anni, visto che nel 2018 era rimasto chiuso proprio per le conseguenze del cambio di gestione.
L’obiettivo dell’amministrazione è dare continuità al servizio, ma già per il prossimo anno servirà una nuova gara. Filipponi sottolinea comunque che la riapertura fissata per oggi è «un grande regalo, frutto di un importante lavoro e che restituisce ai cittadini un impianto fondamentale». L’assessore lancia un avvertimento contro eventuali bravate notturne. «È già capitato in passato che qualcuno abbia scalvalcato la recinzione per tuffarsi in piscina durante gli orari di chiusura», afferma, «controlleremo che questo non avvenga di nuovo, ma soprattutto c’è il rischio di farsi male perché durante la notte l’acqua viene sottoposta a trattamenti che la rendono non balneabile».
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