Torna la festa più sentita dai teramani

10 Giugno 2021

Dopo un anno di quasi stop per il Covid viene riproposto un fitto programma religioso affiancato da eventi culturali

TERAMO. Un fitto programma religioso affiancato da eventi culturali che vedranno andare in scena concerti, mostre, presentazioni di libri: dal 19 giugno prendono il via i festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Grazie, uno dei momenti dell'anno più attesi dai teramani. E non solo. Ieri mattina nel chiostro del santuario l'associazione Teramo Nostra e i Frati francescani minori hanno presentato alla stampa il calendario delle celebrazioni religiose e dei connessi momenti laici. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e l'assessore al sociale Ilaria De Sanctis.
Il Covid, che lo scorso anno aveva già modificato fortemente i festeggiamenti, quasi azzerandoli, quest'anno detterà ancora le regole per lo svolgimento in sicurezza degli eventi: in particolare l'emergenza sanitaria ha costretto gli organizzatori a rinunciare ai fuochi d'artificio che chiudevano in bellezza la festa, mentre la tradizionale processione del 2 luglio vedrà delle modifiche rispetto alla consuetudine. La Madonna nel pomeriggio verrà portata in pellegrinaggio e farà sosta in alcune zone della città senza la folla di fedeli. Le tappe saranno: casa di riposo De Benedictis, cimitero di Cartecchio, Colleatterrato, ospedale Mazzini, cattedrale e rientro nel santuario. A caratterizzare le celebrazioni ci saranno momenti di preghiera e raccoglimento, e il primo luglio alle 18.30 il vescovo Lorenzo Leuzzi concelebrerà la messa di inizio festa. Le iniziative culturali si apriranno il 19 giugno alle 19 con l'inaugurazione di una collettiva di pittura dedicata a San Francesco nel chiostro del santuario; nei giorni successivi e fino al 2 luglio si susseguiranno concerti e incontri letterari. Sabato 26 giugno si terranno le cerimonie per il premio “Anna Pepe” e il premio “Teramanità Giandomenico Di Sante”. Sabato 3 luglio alle 19 ci sarà l'estrazione dei biglietti della lotteria.
Le iniziative messe in campo vedono l'attiva partecipazione e il coinvolgimento della società Riccitelli, della Benedetto Marcello e della banda di Montorio al Vomano. Il presidente di Teramo Nostra Piero Chiarini ha ringraziato tutti coloro che contribuiscono all'organizzazione della festa, invitando i teramani a sostenere la manifestazione con l'acquisto dei biglietti della lotteria. Un grazie lo ha rivolto all'amministrazione comunale, che «si è mostrata in questi anni particolarmente sensibile, più di tante altre, a questa importante festa», ha detto Chiarini. Il sindaco ha lodato l'impegno che tutti gli organizzatori mettono nel portare avanti una tradizione religiosa e culturale che «per la nostra città, ma non solo, ha una valenza enorme».
Intanto in questi giorni stanno arrivando in città le giostre: una parte troverà alloggio come sempre negli spazi attorno al santuario, mentre tre grandi giostre saranno montate a piazzale San Francesco. Questa dislocazione, già proposta in passato, serve a tutelare il patrimonio artistico dell'area della Madonna delle Grazie.
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