Torna la rievocazione storica delle moto

ROSETO. Torna domenica 16 ottobre, dalle 9 alle 19 sul lungomare Celommi, la rievocazione storica del circuito cittadino motociclistico di Roseto, organizzata dal motoclub Roseto “Lido delle Rose”...
ROSETO. Torna domenica 16 ottobre, dalle 9 alle 19 sul lungomare Celommi, la rievocazione storica del circuito cittadino motociclistico di Roseto, organizzata dal motoclub Roseto “Lido delle Rose” del presidente Ennio Di Giacinto e del vicepresidente Luca Zitti.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ieri in sala consiliare, oltre a Di Giacinto e Zitti, erano presenti il sindaco Mario Nugnes, l’assessore al turismo Lorena Mastrilli, l’anima storica del motoclub Ferdinando Talamonti, il piccolo campione Loris Garibaldi Flammini, e il consigliere comunale Enio Pavone che nel 2014, da sindaco, ha supportato la prima edizione della rievocazione.
L’evento, che interesserà la zona dalla rotonda sud del lungomare fino alla rotonda nord, si incentrerà sulla storia delle gare motociclistiche del passato con la proiezione su un maxischermo degli eventi e dei personaggi dell’epoca, e sull’esposizione di moto da gara moderne e del passato. Ci saranno anche testimonianze dei campioni di oggi e del passato, e la presenza di giovani motociclisti iscritti al motoclub di Roseto che corrono con squadre esterne, ovvero Matteo Patacca, Massimiliano Coppa, Loris Flammini e Davide De Patre. Alle 9 ci sarà la registrazione dei piloti e delle moto, alle 11 la sfilata dei mezzi e, alle 14, ci sarà l’esibizione dei giovani piloti. Nel pomeriggio poi, dalle 15 alle 16, si continuerà con la proiezione dei filmati dell’epoca e la sfilata delle moto con la presenza dei vecchi campioni. Alle 18 infine ci sarà la consegna delle targhe alla presenza delle autorità, e i ragazzi disabili avranno la possibilità di percorrere il circuito grazie al sidecar messo a disposizione da Luigi Pompetti. «La Rievocazione è nata nel 2013 quasi per scherzo», dicono Di Giacinto e Zitti, «ma poi abbiamo capito l’importanza di portare avanti un progetto che punta a far rivivere un momento fondamentale della storia di Roseto. Domenica rivivrà un circuito che negli anni d’oro rientrava nel campionato Italiano di motociclismo e sfileranno moto che, all’epoca, rappresentavano il miglior ritrovato della tecnologia».(l.v.)

