Torna pulito il tratto di mare davanti alla foce del Salinello

28 Dicembre 2018

GIULIANOVA. Il sub-commissario prefettizio Roberta Di Silvestro, con ordinanza emanata il 24 dicembre, ha revocato la declassificazione temporanea da zona “A” a zona “B” del tratto di mare antistante...

GIULIANOVA. Il sub-commissario prefettizio Roberta Di Silvestro, con ordinanza emanata il 24 dicembre, ha revocato la declassificazione temporanea da zona “A” a zona “B” del tratto di mare antistante la foce del fiume Salinello, denominato Salibnello II, stabilita il 21 agosto scorso a causa dell’inquinamento del mare. Di conseguenza era stata vietata la vendita diretta del vongole pescate in quel tratto. La decisione del sub-commissario prefettizio è stata assunta dopo che la Asl di Teramo, in data 21 dicembre, ha comunicato i risultati favorevoli delle nuove analisi delle acque del mare «verificando di conseguenza la conformità dei requisiti di idoneità sanitaria alla zona Salinello II». Un’ottima notizia per i titolari di vongolare che fino a qualche giorno addietro, in caso di pesca all’interno di quel particolare perimetro, erano costretti a far depurare il prodotto prima di immetterlo sul mercato. L’ordinanza è stata notificata alle autorità competenti in materia di pesca, al consorzio dei vongolari Cogevo Abruzzo, alla guardia di finanza e lla stazione dei carabinieri, al servizio sanità veterinaria della Regione Abruzzo e alla guardia costiera. In precedenza anche i tratti di mare antistanti le foci dei fiumi Tordino e Vibrata sono stati oggetto di ordinanze di declassificazione delle zone di pesca. Al riguardo Giovanni Di Mattia, presidente del Cogevo, ha sempre sostenuto che la categoria si considera vittima di chi inquina le aste fluviali e del malfunzionamento dei depuratori. Tutte situazioni negative che andrebbero ad incidere sulla qualità delle acque marine in prossimità delle foci. (al. al.)
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