Torna “Spiagge d’Abruzzo cup”: novemila presenze in tre giorni

15 Marzo 2023

Dal 29 aprile al 1° maggio attese 150 squadre e 1.350 giovani calciatori. Una società arriverà da Kiev L’organizzatore Cerasi: «È quella dove ha cominciato Shevchenko, stiamo provando a farlo venire»

ROSETO. Ci saranno 150 squadre, 1.350 piccoli calciatori dagli otto ai 13 anni e circa 9mila presenze tra genitori e staff in tre giorni. Sono i numeri della venticinquesima edizione del torneo internazionale di calcio giovanile “Spiagge d'Abruzzo cup”, organizzato dall'As Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi, che si svolgerà dal 29 aprile al 1° maggio. Verrà anche una squadra dall'Ucraina, da Kiev: è la società dove da piccolo ha giocato l'ex attaccante del Milan Andrij Shevchenko, che Cerasi sta provando a contattare per farlo venire a Roseto. «Ci stiamo provando», sorride il presidente dell’As Roseto, «sappiamo che è difficile, ma noi ci speriamo. Sarebbe un valore aggiunto per questa manifestazione che ormai rappresenta uno dei tornei di calcio giovanile più longevi d’Italia». Tra le 150 squadre che prenderanno parte al torneo ce ne sono due della Croazia, di cui una di Makarska, due del Belgio, una da La Louviere, e appunto una ucraina. La cerimonia inaugurale si svolgerà il 29 aprile alle 11.30 nello stadio Fonte dell’Olmo, mentre le premiazioni il 1° maggio nel pomeriggio al campo Patrizi.
Ci sono però due problemi: le condizioni non ottime di alcuni impianti di Roseto – fanno eccezione il campo Patrizi e il rinnovato impianto di Santa Lucia che sono in ottimo stato – e la mancanza di posti letto che ha costretto Cerasi a dislocare le varie squadre tra Giulianova, Roseto e Pineto. «Passano gli anni ma purtroppo i problemi restano gli stessi», commenta Cerasi, «io credo però che questo torneo meriti dei campi in buono stato, altrimenti qualche squadra avrà la fortuna di giocare su buoni terreni e altre no, e non va bene. Il campo Patrizi, che gestiamo noi, ha un buon terreno, così come quello di Santa Lucia, di recente realizzazione, anche se mancano i bagni e l’esterno della struttura lascia a desiderare. Purtroppo il campo di Cologna Paese è inutilizzabile da tempo, quello di Cologna Spiaggia è buono per metà e a Fonte dell’Olmo ancora non sappiamo se si potrà giocare o meno. Fortunatamente abbiamo a disposizione i campi di Giulianova e Pineto, ma il torneo si fa principalmente a Roseto e spero che l’amministrazione possa intervenire affinché tutti i campi possano essere presentabili per fine aprile».
Roseto infine pecca nella ricettività alberghiera (negli ultimi anni hanno chiuso diverse strutture), e così le squadre dovranno andare anche a Giulianova e a Pineto. «Dispiace questo», conclude Cerasi, «Roseto è una città turistica e dovrebbe avere più strutture alberghiere. E poi vorrei chiarezza sulla tassa di soggiorno, perché io devo comunicare agli staff se si paga o meno. Non vorrei che si ripetesse la situazione dell’anno scorso».
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