Tornano al lavoro gli operai della Selta

28 Agosto 2019

Tortoreto, richiamati per tre-quattro giorni a settimana i lavoratori in cassa integrazione da un anno

TORTORETO. Una boccata d’ossigeno per gli operai della Selta, l’azienda di Tortoreto che opera nel campo delle telecomunicazioni e che ormai da mesi è in amministrazione straordinaria. L’ottantina di dipendenti è da un anno in cassa integrazione a zero ore, ma ormai da qualche giorno buona parte viene richiamata al lavoro. Superano i cinquanta gli operai che lavorano tre-quattro giorni a settimana.
«E’ positivo, visto che in questo modo aumenta un po’ il reddito, rispetto alla cassa integrazione a zero ore», commenta Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl, «anche se ancora non abbiamo notizie del piano di ristrutturazione presentato poco prima di Ferragosto dai commissari al ministero, quindi non possiamo valutare la portata di quanto sta accadendo».
Infatti il 12 agosto è stato presentato il piano per il rilancio di tutto il gruppo al ministero dello Sviluppo economico, che ora avrà 30 giorni per approvarlo. «Ma l'assenza di un governo crea una situazione di forte incertezza», aggiunge Mirco D’Ignazio, segretario della Fiom Cgil, «Si potrebbe pensare a un rafforzamento della produzione del polo di Tortoreto, come chiesto da noi più volte, ma non conoscendo il piano non abbiamo prove. Sicuramente è un fatto positivo: chi torna al lavoro dopo un anno aumenta un po' il reddito e riallaccia un rapporto umano con l'azienda».
Boccanera però fa rilevare che «sia per questa vertenza, che per le altre del settore metalmeccanico come ad esempio per l’Atr, finora non abbiamo ricevuto nemmeno una telefonata nè dal governo regionale nè dai rappresentanti della provincia. Pare che in Abruzzo questo settore non interessi a nessuno, eppure è quello che esporta di più. E i sindacati sono i soli accanto ai lavoratori». (a.f.)